L’AQUILA – Dopo la pausa estiva, sembra essere ripresa a spron battuto la campagna di manifesti della “Locomotiva”, il movimento di ignoti cittadini aquilani che tappezza i muri della città.

A soli tre giorni dall’ultimo cartellone che parlava proprio di treni, i “ferrovieri” stavolta propinano un cartellone con una frase in dialetto aquilano meno chiara e più allusiva delle altre.

“Chi pecora se fa… Ju lupe se la magna”, come dire, chi si mostra debole finirà vittima di chi è più forte, e poi “Basta: ribelliamoci!”.

A parte gli aquilani in generale, difficile intepretare i possibili destinatari del criptico messaggio, che in ogni caso, alla vigilia del corteo della Bolla, suona piuttosto sinistro. (alb.or.)