L’AQUILA – Tiroide: nel territorio aquilano ci si ammala di più rispetto alla media nazionale.
Quaranta aquilani su 100, infatti, soffrono di questo tipo di patologie, il 10 per cento in più dell’indice riscontrato in Italia.
Motivo? Soprattutto la carenza di iodio del territorio, tipico delle zone interne e di montagna. Di qui la necessità, per chi non ha mai fatto controlli alla tiroide, di sottoporsi ad accertamenti, anche in assenza di sintomi.
Ha come obiettivo la prevenzione l’iniziativa del reparto di Endocrinologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, diretta dal dr. Giuliano Mariani che, in occasione della della Giornata Nazionale della Tiroide, mercoledì 25 maggio, aprirà le porte agli utenti per accertamenti e controlli.
Medici e infermieri, dopodomani, dalle ore 9 alle 14, saranno a disposizione di quanti, gratuitamente, vorranno sottoporsi a una visita, negli ambulatori di Endocrinologia.
Il personale sarà a disposizione, per lo screening delle patologie della tiroide, presso il reparto, situato all’edificio L1, ingresso A, piano 1.
Per informazioni e prenotazioni gli utenti possono telefonare allo 0862/368678. Non è necessaria l’impegnativa del medico curante.
“L’invito – dichiara il dr. Mariani – è rivolto alla popolazione che non è mai stata sottoposta a valutazione del quadro tiroideo, anche in assenza di sintomi. Con gli accertamenti sarà possibile individuare per tempo la patologie che sono di diverso tipo e gravità e possono colpire ogni fascia di età”.
Lo scorso anno l’iniziativa, in termini di affluenza, ebbe un notevole successo tanto che, in poche ore, furono effettuate 27 visite.
“L’affluenza riscontrata nelle precedenti edizioni – aggiunge Mariani – dimostra l’accresciuta sensibilità da parte dell’utenza sull’importanza della prevenzione ed è uno stimolo a ripetere l’iniziativa”.
La Giornata nazionale è stata promossa e organizzata dalle principali associazioni dei pazienti, con il patrocinio dell’associazione Italiana della Tiroide (AIT), dell’associazione Medici Endocrinologi e della Società Italiana di Prevenzione per l’Endocrinologia.
L’Unità operativa complessa di Endocrinologia dell’Ospedale dell’Aquila, dopo i disagi successivi al sisma del 2009, ha ripreso a pieno ritmo la propria attività, riuscendo a soddisfare un numero sempre crescente di richieste.
In un anno vi si effettuano circa 5.000 visite. Endocrinologia dispone di due ambulatori, uno per l’obesità e l’altro per le patologie dell’osso (es: osteoporosi). Nel reparto, inoltre, si effettuano trattamenti in day hospital (cioé in giornata).






