L’AQUILA – L’assessore al Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, risponde alle domande poste dai genitori dei bambini della scuola di Roio, che qualche giorno fa erano tornati sull’argomento del trasporto scolastico, lamentando tagli al servizio che quest’anno viene destinato solo a chi ne usufruiva già l’anno scorso.
“Rispondo volentieri alle domande sul trasporto scolastico – afferma l’assessore – dal momento che si tratta di un servizio, benché non obbligatorio ed erogato a richiesta, sul quale l’amministrazione comunale ha investito molto. Ricordo infatti che attualmente il trasporto scolastico riguarda ben 680 bambini, 140 in più rispetto allo scorso anno, con un ulteriore sforzo economico, da parte dell’ente comunale, di oltre 150 mila euro”.
Venendo al merito delle domande poste dai genitori degli alunni di Roio, che per la Pezzopane sarebbero “tre, a fronte di 680 bambini che usufruiscono del servizio”, l’assessore risponde alla prima domanda affermando che “la proroga della convenzione con la ditta di trasporti, peraltro già prevista dalla convenzione stessa, antecedente al mio insediamento come assessore, era legata alla necessità di non interrompere la continuità del servizio, garantendo tempi rapidi nelle procedure, cosa che non sarebbe stata possibile con l’istruzione di una gara pubblica”.
Per quanto riguarda il termine di scadenza delle domande, “esso non ha carattere perentorio ma funzionale – spiega – È evidente infatti che, ovunque si debba programmare e organizzare un servizio, nell’interesse stesso degli utenti, occorre avere un quadro della richiesta a monte. Per questa ragione fissare un termine alle richieste è funzionale alle ovvie esigenze di pianificazione che, nello specifico, vengano espletate prima dell’inizio dell’anno scolastico e o nei primissimi giorni dal suo avvio . Ciò nonostante, come ripeto, abbiamo riveduto in molti casi i termini, sulla base delle successive richieste.
“Ricordo – aggiunge – che, attualmente, del servizio di trasporto scolastico beneficiano anche alcuni ragazzi iscritti alla scuola media, per i quali sarebbe invece competente l’Ama, a dimostrazione di quanto l’amministrazione sia stata e sia orientata a venire incontro alle esigenze di tutti, pur nei limiti del possibile. Ad ogni modo posso annunciare fin da ora che per il prossimo anno scolastico il termine di scadenza sarà perentorio.
Alla domanda dei genitori su quale fosse la direttiva che imponesse le famiglie a iscrivere i propri figli vicino al luogo del domicilio la Pezzopane risponde. “La competenza territoriale – spiega – e l’esistenza di distretti scolastici sono, parimenti, principi che non ho introdotto io ma che, al contrario, guidano da moltissimi anni la distribuzione degli studenti e la localizzazione dei servizi. Data la situazione particolare che si è andata delineando a seguito del sisma, il dirigente del servizio diritto allo studio, a maggior ragione, ha invitato i genitori a iscrivere i propri figli nelle scuole di competenza territoriale. Si tratta dunque di mera ottimizzazione logistica, peraltro, ritengo, di facile comprensione nella sua ratio”.
“La scelta dell’amministrazione rispetto all’accoglienza di richieste aggiuntive – ribadisce – è stata quella di accettare le domande di bambini che potevano inserirsi in percorsi già predisposti, percorsi peraltro, passati da 19 a 25 per evitare tragitti individuali che, al momento e senza un sostegno da parte della Regione, l’amministrazione non può permettersi di attivare”.
In conclusione l’assessore afferma che “le domande relative ai 3 bambini di Roio sono attualmente all’attenzione degli uffici comunali, che le hanno accolte e le stanno esaminando allo scopo di cercare di venire incontro alle famiglie, non essendoci alcuna preclusione a priori da parte nostra. Speriamo piuttosto non siano i genitori ad averne verso l’amministrazione comunale, dal momento che sta facendo davvero i salti mortali”.
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