L’AQUILA – “A breve la strada statale 17 Ter dell’Aquila, meglio conosciuta come superstrada, potrebbe tornare a quattro corsie, ma questo si saprà con certezza soltanto dopo l’esito delle verifiche da parte dell’Anas, che sono in corso sul tratto del viadotto che passa sull’abitato della località aquilana di Gignano”.
Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb è il vice sindaco del capoluogo abruzzese con delega alle Opere Pubbliche, Guido Liris, che ci tiene a precisare che “non si tratta di verifiche riguardanti la struttura e la stabilità del viadotto, la cui sicurezza non è in discussione”.
La competenza su quel tratto è da poco tornata all’Anas, come sottolinea Liris: “Dal mese di settembre, appena c’è stato il trasferimento, abbiamo deciso, di concerto con il capo dipartimento dell’Anas, di fare delle valutazioni sulle barriere che si trovano ai lati della careggiata, poiché in una relazione della Provincia era stata messa in discussione la tenuta dei guard rail, tanto da decidere di ridurre i sensi di marcia ad una sola carreggiata”, aggiunge.
Intanto, proprio per permettere tutti i test necessari, Comune e Anas hanno previsto delle deviazioni sulla statale.
“Qualora gli esiti saranno positivi – assicura Liris – si potranno riaprire tutte le carreggiate, contiamo di finire tutti i controlli nei prossimi giorni, per ridurre eventuali disagi alla viabilità”.
Infine, il vice sindaco ci tiene a ringraziare gli operai e i vertici dell’Anas che “in pochissimo tempo hanno avviato tutte le verifiche del caso, contestualmente ad un rifacimento del manto stradale”, conclude.





