L’AQUILA – Riappropriarsi dei luoghi che iniziavano a cristallizzarsi nei ricordi prima del sisma, il silenzio della narrazione storica e la negazione coercitiva dello spazio urbano ha portato i ragazzi del Liceo Artistico F. Muzi dell’Aquila, a comporre una mostra e un’istallazione dal titolo “Lo spazio irbano, trasformazioni”, che verrà presentata al pubblico sabato 19 maggio alle 19, nel chiostro di San Domenico all’Aquila.

Interverranno all’evento: Domenico Eavngelista, dirigente scolastico; Lucia Arbace, soprintendente Bsae (Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici) per l’Abruzzo; Romano Camassi, sismologo storico Ingv di Bologna; Claudia Mattongo, urbanista della Sapienza.

Durante la serata saranno, inoltre, proiettati i cortometraggi La città vuota, a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia dell’Aquila; Oblio 18 di Luca Cococcetta; Terremoto Dentro, realizzato dagli studenti del liceo delle Scienze Sociali di Imola, Chiudi gli occhi, realizzato dagli studenti del Liceo Cotugno dell’Aquila; La città in pezzi/pezzi della città, realizzato dagli studenti del corso di rilievo plastico-pittorico Ivb statale d’arte; Vita nel quarto, interviste a cura degli studenti Isa, per la regia di Luca Cococcetta.