L’AQUILA – Un pranzo davanti alla mensa universitaria inagibile e a quella nuova, ancora chiusa per mere questioni burocratiche.
Una protesta singolare quella che gli studenti, coordinati dall’Udu (Unione degli universitari) metteranno in atto oggi davanti alla mensa che si trova a Coppito. Un modo per dire che “visto che non ci pensa la Regione a darci le mense, ci pensiamo da soli a risolvere la questione”, ha spiegato Michele Di Biase, rapresentante dell’Udu.
L’idea di mettere in atto nuove forme di protesta è stata presa nell’assemblea che si è svolta subito dopo la votazione alla Camera che ha approvato il ddl Gelmini, il disegno di legge per la riforma del sistema universitario che nei giorni scorsi ha provocato manifestazioni di protesta in tutta Italia.
Presso l’atrio della Facoltà di Scienze MM. FF. NN., nella quale sono confluiti gli studenti di tutte le facoltà, gli studenti hanno deciso unanimemente di convogliare la mobilitazione, che finora ha toccato problemi di carattere nazionale essenzialmente anti riforma, verso iniziative che coinvolgono i luoghi simbolo dei disservizi del diritto allo studio dell’Aquila.
Dunque per oggi l’Udu ha invitato tutti gli studenti a partecipare a questa specie di blitz alla mensa di Scienze MM. FF. NN., dando appuntamento per le 12.30 davanti ai container “Algeco” del parcheggio di Facoltà.
L’iniziativa, fanno sapere dall’Udu, si aprirà con un’assemblea durante la quale verrà deciso come procedere per le attività a seguire.





