L’AQUILA – Stretta e pericolosa. La nuova bretella che collega via della Croce Rossa a viale Corrado IV è stata aperta solo da pochi giorni e ha già fatto il pieno di critiche da parte dei cittadini e si appresta a diventare uno dei tanti “punti neri” della viabilità aquilana.
Non serve il parere di esperti per capirlo: basta percorrerla con l’auto per comprendere che è troppo stretta e rischiosa, con una curva a gomito davvero troppo azzardata.
Sono in molti i cittadini aquilani che gridano allo “scandalo”. “Come si fa a permettere l’apertura di un tratto di strada così pericoloso?”, dicono alcuni.
L’arteria provvisoria si unisce alla coda di viale della Croce Rossa e si ricollega direttamente a viale Corrado IV, ed è stata aperta per non costringere più tutti gli automobilisti a percorrere via Beato Cesidio e poi via Ugo Piccinini. Infatti, i lavori iniziati a dicembre dell’anno scorso per la “rivoluzione” della viabilità sulla zona, hanno interdetto al traffico tutta l’area, facendo confluire sulle due uniche strade tutte le automobili che dovevano immettersi nella parte Ovest della città, generando intasamenti a tutte le ore.
Di fatto la bretella è stata realizzata anche per venire incontro ai commercianti della zona che si sono sempre sentiti penalizzati dalla modifiche alla viabilità per i lavori in corso.
La bretella, comunque, sarà provvisoria. Come dichiarato ad AbruzzoWeb dall’assessore comunale alla viabilità Alfredo Moroni, “durerà a fine aprile, quando riaprirà tutta la rotonda”. (e.m.)






