L’AQUILA – Un compattatore per i rifiuti è spuntato su una strada privata nei pressi del nucleo industriale di Pile, destando la curiosità di molti e le preoccupazioni di alcune aziende che si trovano nelle vicinanze.

Il presidente dell’Aquilana società multiservizi (Asm), Luigi Fabiani, però rassicura: “non ha nessun impatto ambientale e abbiamo il permesso del Comune per operare lì”.

La struttura, posizionata in via Almirante, serve per la raccolta dei rifiuti organici: dai piccoli camion che raccolgono questo tipo di rifiuti, il carico viene trasferito sul compattatore, dotato di nastro di trasporto.

“La struttura è completamente coperta – spiega – quindi l’impatto è zero. Ricordiamo inoltre che si tratta di rifiuti organici, quindi non pericolosi per l’ambiente. Basti pensare che la stessa operazione a Roma viene svolta a piazza di Spagna”.

Stando a quanto appreso, alcune aziende farmaceutiche che si trovano nelle vicinanze hanno allertato anche la Forestale perché preoccupate per eventuali rischi ambientali.

Il ricorso a quest’area è stato necessario perché l’azienda è in attesa che entri in funzione la nuova piattaforma che si trova nella sede di Bazzano, dedicata proprio alla “pulizia della qualità del rifiuto”.

“Sarebbe dovuta essere pronta per la fine di quest’anno – dice Fabiani – Piccoli intoppi hanno fatto slittare il tutto, ma credo che per l’inizio dell’anno entrerà in funzione”.

Il macchinario in questione consiste nella pulizia dei rifiuti che destinati alla raccolta differenziata.

“C’è una prima fase di rimozione manuale delle impurità – spiega il presidente dell’Asm – un tappo di metallo su una bottiglia di plastica piuttosto che residui di latte nella confezione. È importante che il rifiuto sia il più pulito possibile: questi infatti vengono ben pagati se non superano il 10% di impurità, rientrando in prima fascia. Per questo motivo raccomandiamo ai cittadini di essere il più precisi possibile nel fare la raccolta differenziata”. Elisa Marulli