L’AQUILA – Il giudice per le udienze preliminari del tribunale dell’Aquila, Marco Billi, ha rinviato a giudizio due persone accusate di truffa aggravata ai danni dello Stato.
Gli imputati sono il costruttore Giampaolo Micarelli, (75 anni) e il direttore dei lavori Giovanni Antonelli (59), finiti nel mirino per lavori di ristrutturazione di un condominio situato in via Antonio Quinzi nel quartiere di San Sisto.
Come scrive Il Centro, sono accusati, “al fine di conseguire un ingiusto profitto ai danni dell’amministrazione consistiti della formazione di una documentazione attestante falsamente lavori in realtà non effettuati” di avere indotto in errore il Comune dell’Aquila “che provvedeva ad accreditare a titolo di indennizzo per lavori di ripristino dell’agibilità” degli importi che ammontano a 50 mila euro.
Alcuni atti, come la relazione che certifica la corretta esecuzione dei lavori e lo stato di avanzamento finale dei lavori, sarebbero stati utilizzati strumentalmente per ottenere quanto erogato in modo illecito.
Sempre nell’ambito della medesima vicenda lo stesso giudice ha scagionato due imputati che erano stati accusati di avere concorso in qualche modo al presunto raggiro. Si tratta di Laura Micarelli di 44 anni e Lorenzo Micarelli (43) i quali sono stati assistiti dall’avvocato Bernardino Ciucci.
Gli altri due imputati affronteranno il processo a novembre e saranno assistiti dagli avvocati Alfonso Foresta e Emilio Bafile. Nel procedimento il Comune dell’Aquila è stato individuato come parte offesa e potrà costituirsi quando ci sarà il processo.





