L’AQUILA – Per qualche anno l’infobox di Google  ha rappresentato con la sua presenza fisica prima in piazza Regina Margherita, poi in piazza Duomo le aspirazioni post-sismiche dell’Aquila a diventare una smart-city, aperta al futuro e connessa al mondo.

Da qualche mese la struttura, rimossa da piazza Duomo, è parcheggiata invece nell’autoparco comunale, inutilizzata e in abbandono.

Il Comune ha acquisito l’infobox al suo patrimonio, con una delibera del giugno 2020, e si attende ancora una decisione per una nuova localizzazione ed utilizzo.

L’infobox era stato collocato nella parte alta di Piazza Duomo nel 2012, con sei postazioni internet, a disposizione di cittadini e turisti, e wi-fi gratuito, nell’ambito del progetto “Noi, L’Aquila” , ideato dall’architetto inglese Barnaby Gunning, era stato sviluppato in virtù di un protocollo d’intesa stipulato tra il Comune dell’Aquila e la delegazione regionale dell’Anfe, l’associazione nazionale famiglie emigrati. A farsi i carico dei costi Google Italia.