L’AQUILA – Sono a rischio 16 posti di lavoro nel centro commerciale aquilano, l’Aquilone, per i dipendenti dell’ipermercato LeClerc Conad, a campo di Pile.

Lo annuncia il quotidiano Il Centro, che spiega che nonostante sia diventato un punto di riferimento dell’aquilanità post-sisma, la multinazionale ha deciso di rivedere le proprie strategie annunciando gli esuberi.

Ma questi dell’Aquila non sono gli unici, secondo alcune stime, infatti, sarebbero in crisi tutti gli iper abruzzesi e si prevedono in tutto una settantina di esuberi spalmati tra Chieti, Vasto, Lanciano e L’Aquila.

Sconcerto tra i dipendenti della struttura che protestano “una delle poche strutture della città che non hanno mai smesso di funzionare dopo la tragedia del 6 aprile 2009”.

Il giorno dopo dell’ufficializzazione sta per scattare la mobilitazione sindacale per chiedere all’agenzia garanzie sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

Secondo quanto riferito dai sindacati, comunque, non sarebbero a rischio le figure apicali.