L’AQUILA – ”Operazione esplorazione”.
È quella che le direzioni regionali e provinciali dell’Inail eseguiranno per cercare di trovare un nuovo stabile che possa ospitare le due sedi dell’ente.
La decisione è stata presa mercoledì durante l’assemblea dei lavoratori alla quale hanno partecipato i sindacati e il rappresentante dell’Inail Nicola Negri.
L’attuale sede è ospitata in un capannone artiginale che però sta creando non pochi disagi ai dipendenti dell’Aquila a svolgere le rispettive funzioni.
Ieri mattina tecnici dell’Inail si sono recati nel distretto sanitario di Collemaggio per verificare alcuni immobili che la Asl potrebbe mettere a disposizione.
L’altra soluzione sarebbe quella di uno stabile in via di costruzione all’altezza dell’ospedale ”San Salvatore”.
Entrambe le soluzioni, comunque, sembrano per ora inadeguate a soddisfare le esigenze dell’ente.
All’assemblea di mercoledì hanno partecipato per la prima volta i sindacati territoriali con Ferdinando Lattanzi della Cgil-Fp ed Elvezio Sfarra della Cisl-Fps e Antonello Maurizio della Rdb.
Oltre agli esponenti dei sindacati territoriali, hanno partecipato anche le Rsu di tutte le sigle sindacali.
”Una soluzione temporanea – dicono Lattanzi e Sfarra – che probabilmente rischia di diventare una sede stabile. Purtroppo per lo sbandierato ‘Palazzo del Welfare’, che doveva essere costruito costruito già prima del sisma, è ancora tutto fermo. Quella potrebbe essere una buona soluzione, perchè ospiterebbe tutti gli uffici degli enti. Ma attualmente non si ha nemmeno a disposizione il terreno per realizzare questo importante immobile”. (s.cas.)






