L’AQUILA – Sgominata la banda del furto con spaccata alla gioielleria Ranieri avvenuta il 21 marzo scorso.
I Carabinieri dell’Aquila hanno arrestato Oancea Ioan Alexandru 18 anni, Balcanu Constantin Valentin (22), Cobzaru Dragos Cristian (19), tutti di nazionalità romena e Lopez Enghel Javier 24enne, originario del Nicaragua, per ricettazione e furto aggravato in concorso. Due risiedevano nel comune di Barisciano, uno a Scoppito. Il nicaraguense è stato rintracciato in Sud America. Per lui è stata chiesta l’estradizione.
A compiere materialmente il furto, il cui bottino è di 52 mila euro tra orologi e monili d’oro, Oancea Ioan Alexandru e Balcanu Constantin Valentin in concorso con Lopez Enghel Javier. Questi poi hanno ceduto a Cobzaru Dragos Cristian alcuni degli orologi rubati presso la gioielleria con il compito di venderli.
Le indagini, inizialmente condotte dalla Squadra mobile dell’Aquila, sono passate ai carabinieri dopo l’approfondimento delle indagini legate a una rissa: due romeni autori del furto, in concorso con il nicaraguense, avevano ceduto a un altro romeno la refurtiva con il compito di venderla, ma non avendo avuto riscontri lo avevano aggredito.
Ulteriori indagini nei confronti di rivenditori ‘Compro oro’ dell’Aquila hanno consentito di ritrovare uno degli anelli rubati e altri monili di dubbia provenienza.
Il comandante provinciale dei Carabinieri, Savino Guarino, invita “i cittadini che hanno subìto furti a recarsi presso il comando provinciale per verificare se nel materiale sequestrato ci sono oggetti a loro sottratti”.
Le ordinanze di custodia sono state chieste dal pm Simonetta Ciccarelli e firmate dal gip Marco Billi.





