L’AQUILA – Il 2014 sarà un anno fatto di musica nuova, grazie alla prima edizione dell’ AQ music festival, ideato e organizzato dal gruppo aquilano Dabadub sound system che interesserà buona parte dell’anno in arrivo.

“Abbiamo pensato a questo contest musicale per dare spazio ai gruppi dell’Aquila, ma anche di tutta la regione, per movimentare la città”, spiega ad AbruzzoWeb la cantante del gruppo, Mary.

Un modo per portare nuovi iscritti alla loro associazione culturale 360 gradi, in modo da potersi auto sostenere economicamente e per promuovere il loro studio di registrazione Jamrock records con sede a Coppito, infatti, “il vincitore del festival avrà un disco interamente prodotto da noi, a nostre spese” aggiunge.

L’evento, patrocinato dal Comune dell’Aquila che sta offrendo un “solido sostegno morale, perché non può contribuire economicamente non avendo soldi”, verrà presentato al pubblico giovedì 12 dicembre a piazza Duomo.

L’anteprima sarà un’occasione per spiegare le dinamiche del concorso, ma ci saranno ampie parentesi musicali in cui si esibiranno i Dabadub, i Vega’s e Adriano Bono, ex leader del gruppo romano Radici nel cemento, che intratterà il pubblico con l’ukulele.

“La nostra idea è quella di organizzare un concorso itinerante che prevede un paio di serate al mese, ospitate da locali cittadini che permettano l’ingresso libero e che siano abbastanza spaziosi da permettere l’ingresso delle band con la loro attrezzatura e un piccolo palco – aggiunge la portavoce del gruppo organizzatore – Ogni sera sarebbe l’ideale far gareggiare per una ventina di minuti ciascuno tre o quattro gruppi, appartenenti più o meno allo stesso genere che verranno giudicati da una giuria”.

La giuria non dovrà essere per forza tecnica, ma basteranno pochi conoscitori di musica a diversi livelli; ci potrebbero essere critici, giornalisti e “magari un vocalist come Vanni Biordi”, si augura Mary.

I finalisti del festival poi dovranno scontrarsi in una location significativa per la città dell’Aquila e si pensava di farla coincidere con la Perdonanza Celestiniana senza però far immischiare il mondo della politica.

Infatti, proprio a questo proposito gli organizzatori precisano che “nonostante il patrocinato del Comune dell’Aquila, non ci sarà spazio per la politica perché noi non ci siamo mai interessati a questa dimensione e non lo faremo questa volta. Per la finale, potremmo invitare il sindaco Massimo Cialente come rappresentante cittadino, se vuole venire oppure se vuole può mandare qualcuno al suo posto”.