L’AQUILA – Temono che il paventato trasferimento a Torre Spaccata (Roma) di 34 dei circa 320 dipendenti sia l’anticamera della smobilitazione del sito aquilano, già paventata nei mesi scorsi.

Per questo i lavoratori del call center Olisistem Start (ex ECare) dell’Aquila hanno scioperato stamattina, con un sit-in davanti l’azienda, mentre al Ministero del Lavoro una delegazione guidata dal presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e composta da rsu e rappresentanti nazionali dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl veniva ricevuta e chiedeva la salvaguardia dei livelli occupazionali nel capoluogo.

L’azienda ha perduto la commessa della Ato 2 di Roma, società operativa del Gruppo Acea che gestisce il servizio idrico integrato nel Lazio centrale, e la Call & Call che si è aggiudicato il servizio riassorbe i lavoratori a patto che si trasferiscano nel sito di Torre Spaccata.

“Ma la Olisistem non ha neanche risposto alla gara dell’Ato”, denunciano Lara Iorio Gnisci, della Ugl Telecomunicazioni, Maurizio Madama della Cgil e Tiziana Umbrico, dipendente del sito aquilano.

I 34 dipendenti a tempo indeterminato, con età media di 35 anni, chiedono di restare in Abruzzo, visto che il sito di Monticchio in cui operano attualmente è già cablato e potrebbero continuare a operare anche se per un’altra azienda.

La Olisistem Start, da quanto trapela da ambienti sindacali, già lo scorso anno aveva parlato di insostenibilità del sito aquilano e la Call & Call secondo alcuni sarebbe riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale.

Nel call center di Monticchio gli operatori sono impegnati anche nelle commesse di Poste e Acea, che scadono rispettivamente a marzo e a giugno prossimi, e questo è fonte di ulteriori preoccupazioni.

In una nota diffusa dalle rsu all’esito dell’incontro al Ministero, Lolli ha ribadito come “risulta inaccettabile la posizione del trasferimento dei lavoratori su Roma, perché equivarrebbe ad un licenziamento delle 34 unità. Acea ha consistenti interessi nella regione e sicuramente mostrerà la sensibilità necessaria per la risoluzione della vertenza”.

“Il Ministero”, ha concluso il presidente della Regione, “si è dichiarato ottimista sulla risoluzione della vicenda da parte di Acea”.

All’incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti di Call & Call e Olisistem, era tuttavia assente Acea, che, fanno sapere le rsu, “si è resa disponibile ad un incontro in sede ministeriale fissato per martedì 29 gennaio alle 10,30”. (m.sig.)