L’AQUILA – “Abbiamo partecipato al sostegno della spesa farmaceutica con i payback, molti dicono che le industrie non hanno pagato, questo non è vero, sono stati versati oltre 2 miliardi di euro che però non sono utilizzati perché c’è una legge dello Stato che non li rende disponibili”.

Così il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, parlando della quota (50 per cento alle imprese e 50 per cento alle Regioni) da versare quando si sfora la spesa ospedaliera.

“Chiedo al ministro di liberare quelle somme, c’è un fondo che giace presso il Mef dal 2016 riferito al payback 2013-15, che dovrebbe essere messo a disposizione delle Regioni. Quindi ci sono molte cose ancora da chiarire, non credo ci sia un settore come il nostro che ha reso trasparenti tutti i rapporti con gli operatori professionali della sanità, noi lo rendiamo trasparente, lo pubblichiamo su tutti i siti”.

In riferimento ai prezzi, Scaccabarozzi ha spiegato che “dobbiamo dire una cosa importante, siamo il primo paese al mondo per i contratti che sono stati fatti con lo Stato per i prezzi dei farmaci e questo fa sì che ogni anno noi siamo chiamati a ripianare ingenti cifre, vicine al miliardo, credo che siano tante le libertà da dire e noi le vogliamo raccontare”.