L’AQUILA – Possono tirare un sospiro di sollievo i 7 dipendenti dell’Afm, Azienda farmaceutica municipalizzata, dell’Aquila che potranno continuare così ad avere un lavoro.

Dal 1° gennaio 2013, infatti, l’amministrazione comunale del capoluogo ha dato in gestione i cimiteri alla cooperativa ”Il Focolare di Celestino” del responsabile Pierino Giorgi, con l’Afm che di fatto si è trovata con 7 esuberi.

Finalmente è arrivata la soluzione dopo una lunga riunione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell’Afm e dell’Asm, Aquilana società multiservizi, Piero Peretti dell’Ugl, Rita Innocenzi della Cgil e Piergiorgio Carosi della Cisl.

Degli operai 5 saranno “distaccati” all’Asm per iniziare il progetto che riguarda la piccola manutenzione nei nucleie del progetto C.a.s.e. e nei Map, mentre i 2 impiegati resteranno per altri tre mesi in Afm, per continuare il lavoro di riscuotere le spettanze arretrate del 2009 sulle lampade votive.

Successivamente anche i 2 amministrativi passeranno all’Asm.

“È un’ottima soluzione – commenta Peretti dell’Ugl – perché si sono salvati posti di lavoro. Questa alternativa è una vera e propria linea guida anche per le future ricollocazioni tra le varie ex-partecipate”.

Peretti conclude affermando che “oltre il ruolo dei sindacati, va sottolineato il contributo collaborativo del presidente dell’Asm Luigi Fabiani“.

Soddisfatto anche Fabiani dell’Asm: “Abbiamo mantenuto l’impegno mio e del sindaco Massimo Cialente di salvaguardare l’occupazione e di non mandare nessuno a casa”.