L’AQUILA – Taglio del nastro stamattina per il primo Salone dei prodotti tipici dei parchi d’Italia, all’ex stabilimento Italtel dell’Aquila.

Vengono da ogni parte dello stivale, in maggior numero dal centro Italia, i 150 produttori che danno il benvenuto ai visitatori, tra profumi e sapori tipici delle aree protette nazionali.

Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i palati, dai più raffinati ai più caserecci: salumi, formaggi, vini, pasta, marmellate, conserve e dolci di ogni tipo in esposizione e vendita da oggi al prossimo 5 maggio in 140 stand distribuiti su 3.000 metri quadrati.

L’onore del taglio del nastro spetta della senatrice Stefania Pezzopane del Partito democratico, alla presenza dei rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria aquilane, degli assessori regionali all’Agricoltura e alla Protezione civile, Mauro Febbo e Gianfranco Giuliante, e di Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell’Aquila.

Un  viaggio dentro al gusto e alla tradizione con buffet, degustazioni di prodotti e show cooking, preparazioni dal vivo di piatti con grandi chef, tra cui l’aquilano pluripremiato William Zonfa, testimonial dell’evento.

“Preparerò due piatti che rappresentano il nostro territorio a costo bassissimo per dimostrare che con pochi soldi e prodotti locali si possono realizzare grandi cose”, ha commentato il cuoco.

Un punto di forza per L’Aquila e per l’Abruzzo e “motivo di lustro”, secondo Febbo.  “Stiamo lavorando molto sui prodotti d’eccellenza della nostra regione e soprattutto dell’aquilano dove l’agricoltura ha un forte richiamo – ha commentato –  Questo salone dimostra che la Regione sta lavorando bene. Avere una visibilità a livello nazionale per noi che siamo la regione verde d’europa è una nota di prestigio. Stiamo scommettendo molto su questo, ecco perché siamo presenti in maniera massiccia”.

“L’Aquila deve restare la sede perché è dentro il territorio protetto e da sempre ha costruito sulle eccellenze la propria economia – ha esordito il presidente camerale Santilli – Il Salone rappresenta la dimostrazione che il settore è dinamico e vivo e che potrà consentire di affrontare la crisi che affligge l’Abruzzo, l’Italia e l’Europa producendo e lavorando. Considero questa dunque la prima edizione di una manifestazione che deve avere un prosieguo”.

Secondo la senatrice Pezzopane “il sito ha bisogno di investimenti, perché può prestarsi per infinite combinazioni di progetti ed eventi produttivi. Il Salone valorizza ciò che il parco produce e non solo quello che il parco tutela – ha detto – È bene che questa realtà coinvolga tutta la filiera sostenibile nazionale, perché il prodotto tipico dei parchi diventi un valore aggiunto, oltre all’ambiente”.

All’inaugurazione del Salone anche Marco Fanfani, ex assessore alle Attività produttive al Comune dell’Aquila e neo presidente della Fondazione Carispaq.

“Sono qui da visitatore – ha specificato –  Certamente questo è un volano formidabile per promuovere i nostri prodotti e scambiare esperienze con altri produttori dell’alimentare e non solo”.

Un’iniziativa che risponde all’esigenza del “seppur occasionale recupero” di siti come quello dell’ex Italtel, secondo Fanfani, che ha spiegato: “C’è un bando in essere per la gestione di questo immobile. Un’occasione per gli imprenditori, anche in vista del prossimo salone della ricostruzione, per valutare l’ipotesi di insediamenti manifatturieri produttivi che restano la destinazione d’uso per questo sito”.

Il salone è nato su iniziativa della Camera di commercio dell’Aquila e delle associazioni di categoria del capoluogo riunite in un comitato per favorire il rilancio dei parchi  d’Abruzzo e d’Italia a partire dai prodotti tipici.

“Abbiamo 140 espositori da tutta Italia con le migliori produzioni del territorio e nazionali e tutta una serie di degustazioni e di iniziative della conoscenza dell’alimentazione – ha detto Roberto Di Vincenzo, presidente di Carsa, partner organizzativo dell’evento – Ci sarà Carlo Cambi della trasmissione La prova del cuoco a presentare le varie le iniziative”.

È il Parco a fare da “padrone di casa” in questa 4 giorni del gusto, secondo Arturo Diaconale Presidente del Parco Nazionale Gran Sasso – Laga.

“Un appuntamento importante che segna l’importanza strategica delle aree protette del nostro paese che rappresentano il 20% del territorio nazionale e che, se adeguatamente sfruttate, possono diventare uno dei volani per la ripresa generale del paese”, ha sottolineato.

“Uomo e ambiente non sono entità distinte – ha aggiunto l’assessore Giuliante – l’ambiente non va cristallizzato, l’uomo non ne è antagonista. La manifestazione coinvolge tutte le eccellenze e l’ambiente le contiene tutte e le rappresenta come tema centrale comune all’Abruzzo e a tutto il territorio nazionale. Un partner importante è Federparchi, che contribuirà a veicolare problematiche abruzzesi e proposte per un settore che deve andare avanti”.