L’AQUILA – Eliseo Iannini lascia a sorpresa il consiglio d’amministrazione dell’Aquila Rugby e tuona contro il neo presidente neroverde, Augusto Iovenitti.
“Il primo problema del cda è proprio lui. Si sarebbero potute trovare persone competenti e amanti del rugby, invece è stato scelto l’ultimo della classe”, afferma Iannini ad AbruzzoWeb, rompendo il suo personale silenzio stampa dopo lungo tempo.
E svela di aver rassegnato le sue dimissioni “proprio nel giorno della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore, Giovanni Raineri“.
Di Iovenitti Iannini dice che “è stato eletto a maggioranza non assoluta, io sono stato l’unico a votare contro. Al suo posto – prosegue – avevo proposto persone valide e nomi storici come Serafino Ghizzoni ed Ennio Ponzi. Iovenitti non è assolutamente capace di gestire il sodalizio neroverde”.
Tra le tante motivazioni che lo hanno portato a rassegnare le dimissioni da componente del cda, anche la mancanza di un “progetto serio in vista del futuro dell’Aquila Rugby”, duramente provata da due anni difficili e da una retrocessione che pesa come un macigno su un squadra che ha scritto la storia del rugby nazionale.
“Questo presidente non ha mai convocato riunioni in vista della preparazione della stagione – attacca ancora – Ha preso decisioni da solo, senza mai contattarci e senza considerare le nostre indicazioni degli ultimi mesi, come quella di riprendere in mano il progetto con Massimo Mascioletti, per esempio”.
In riferimento alla conferenza stampa di presentazione del nuovo coach Raineri, “siamo stati avvisati un paio di giorni prima con una mail di convocazione per la stampa, inviata anche a noi per conoscenza e il giorno dopo ha convocato il cda al quale, però, non è andato nessuno”, sottolinea Iannini.
Prima delle dimissioni di Iannini, lo scorso 9 luglio, erano arrivate anche quelle del direttore generale Massimiliano Placidi.
“Come me, è andato via anche lui, una persona che avrebbe potuto contribuire davvero al rilancio di questa squadra”, conclude.






