L’AQUILA – “Il grande patrimonio, tecnico, sportivo e di esperienze maturato fino ad oggi non andrà disperso. Alcuni hanno deciso di andare via, ma tanti hanno scelto, con forza, di rimanere in questa terra. Agli aquilani dico che il rugby non scompare da questa città, cambia solo forma”.

Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, interviene in merito alla scomparsa dell’Aquila Rugby Club.

“Occorre riflettere su cosa è accaduto in questo anno, cosa è successo dopo la prematura uscita di scena del compianto Mauro Zaffiri e capire cosa accadrà in quello che non è solo uno sport: il rugby in città è l’essenza stessa dell’aquilanità. Chi si è assunto l’onere e l’impegno di portare avanti la stagione sportiva che si è conclusa solo qualche settimana fa lo ha fatto in maniera responsabile, gestendo una situazione complessa in maniera sobria e rigorosa dei conti”.

“Con gli attuali vertici dell’Aquila rugby club, che ringrazio per l’impegno espresso, c’è stato un importante rapporto di collaborazione, basti ricordare cosa accadde la scorsa estate con il comitato dei garanti, creato proprio per consentire alla squadra di continuare nell’avventura sportiva alle porte, o l’impegno profuso, ognuno per la sua competenza, per la perfetta riuscita di un grande evento come il match di Pro14 tra Zebre e Dragons, che ha portato allo Stadio Fattori seimila spettatori entusiasti”.

A proposito della nuova società il sindaco aggiunge: “La nascita della nuova franchigia territoriale consentirà una continuità, seppure indiretta, di quanto fatto in questi anni, con il nome e i colori della città che continueranno ad essere applauditi sia dal pubblico di casa sia sui campi dove sarà chiamata a giocare l’Unione Rugby L’Aquila”.