L’AQUILA – L’AQUILA – È praticamente spento l’incendio che ha colpito oggi le zone dell’Aquila di San Giacomo e Collebrincioni.
È rimasto solo qualche focolaio e un po’ di fumo, ma già dopo un’ora il rogo era sotto controllo e comunque un po’ di pioggia ha facilitato le operazioni.
Gli investigatori del Corpo forestale hanno recintato l’area in cui si pensa sia partito l’incendio, da quanto appreso da fonti della Protezione civile ci sono stati almeno un paio di inneschi e viene ritenuto sicuramente doloso.
Una parte di territorio in cui ci sono molte piccole discariche a cielo aperto, con rifiuti altamente combustibili.
Le dinamiche di innesco sono molto simili a quelle dell’incendio di Roio delle scorse settimane.
Dopo l’incendio alla pineta di Roio (L’Aquila), brucia ancora la periferia della città.
Un rogo di vaste dimensioni ha interessato nel primo pomeriggio di oggi la parte alta di San Giacomo, spento dopo qualche ora grazie all’uso dei mezzi e a un po’ di pioggia.
Da quanto appreso da AbruzzoWeb da fonti della Protezione civile si tratterebbe di un gesto di natura dolosa e sul posto sono arrivate squadre investigative della Forestale.
Dalle dinamiche non è escluso che possa trattarsi della stessa mano del piromane che ha incendiato la pineta di Roio qualche settimana scorsa.
L’innesco sarebbe partito dalla strada che sale verso Collebrincioni, nei pressi della ex discarica della Cona, che è stata chiusa al transito, in particolare da un cumulo di rifiuti abbandonati.
Centinaia le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco, che si sono recati in forze sul posto per cercare di arginare le fiamme, con loro personale della Forestale e i volontari della Protezione civile regionale.
È al lavoro anche un elicottero Erickson della Forestale e un canadair. (pi.bi./alb.or.)
<span style=’19.58 – CONTINUANO LE OPERAZIONI DI BONIFICA
Si sta procedendo alle operazioni di bonifica dell’area interessata dall’incendio di Collebrincioni, ormai sotto controllo, come assicurato dalla sala operativa all’assessore Gianfranco Giuliante.
La Protezione civile regionale assicurerà, nelle ore notturne tramite due squadre con 8 volontari e 2 mezzi, un presidio a controllo di tutta la zona colpita mentre il Comune dell’Aquila si occuperà della sorveglianza della discarica della Cona.
La Sala Operativa rimarrà aperta H24 a supporto delle operazioni di bonifica e di controllo che continueranno anche nella giornata di domani.
Alle ore 17.20 l’elicottero Erickson del Corpo forestale che operava sull’incendio di Collebrincioni è stato trasferito presso il Comune di Rocca di Botte (L’Aquila), dov’era in corso un altro incendio.
Una mezz’ora dopo è stato sostituito da un Canadair inviato dal dipartimento di Protezione civile nazionale per continuare le operazioni di bonifica.
<span style=’18.46 – CIALENTE E RIGA: ”PRESIDIO PER LA NOTTE”
“Per la notte sono stati organizzati gruppi di lavoro e di intervento, di cui farà parte anche il personale Asm, per effettuare la bonifica del terreno e per monitorare la situazione, soprattutto in prossimità dell’ex discarica comunale”.
Lo affermano in una nota il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’assessore comunale alla Protezione civile Roberto Riga.
“Persisterà fino alla fine dell’emergenza la chiusura della strada provinciale per Collebrincioni – annunciano – Il Comune dell’Aquila si costituirà, anche in questo caso, parte civile qualora fosse acclarata la natura dolosa dell’incendio”.
Nel confermare che la situazione è “sotto controllo”, i due amministratori ringraziano “il Corpo forestale dello Stato, con l’elicottero Erickson, che è stato determinante nelle operazioni, i Vigili del fuoco, i volontari di Protezione civile, il personale di polizia Municipale, del servizio comunale Opere pubbliche e dell’Asm (Aquilana società multiservizi, ndr)”.
<span style=’18.15 – ROGO QUASI SPENTO, E’ LA STESSA MANO DI ROIO?
È praticamente spento l’incendio che ha colpito oggi le zone dell’Aquila di San Giacomo e Collebrincioni.
È rimasto solo qualche focolaio e un po’ di fumo, ma già dopo un’ora il rogo era sotto controllo e comunque un po’ di pioggia ha facilitato le operazioni.
Gli investigatori del Corpo forestale hanno recintato la zona in cui si pensa sia partito l’incendio, da quanto appreso da AbruzzoWeb ci sono stati almeno un paio di inneschi e viene ritenuto sicuramente doloso.
Un’area in cui ci sono molte piccole discariche a cielo aperto, con rifiuti altamente combustibili.
Sempre da quanto appreso da questo giornale, le dinamiche di innesco sono molto simili a quelle dell’incendio di Roio delle scorse settimane. (alb.or.)
<span style=’16.17 – LE FIAMME SI DIRIGONO VERSO SAN GIULIANO
Sono due i focolai attivi che si stanno dirigendo verso la zona di San Giuliano, luogo caro agli aquilani, già percorso dalle fiamme nel 2007, che causò enormi danni alla pineta.
Lo riferisce il personale di protezione civile presente sul posto.

SUL POSTO VIGILI DEL FUOCO, FORESTALE E VOLONTARI
Al momento stanno operando 40 uomini e otto mezzi dei Vigili del fuoco e 20 uomini e tre mezzi del Corpo forestale dello Stato.
Inoltre, sono operative le seguenti squadre di protezione civile: Ana Aquila Abruzzi con otto volontari; un modulo antincendio della “Gran Sasso Soccorso” con quattro volontari; un modulo antincendio Ana sezione Michele Jacobucci dell’Aquila con tre volontari; un modulo antincendio “Aquile Bianche” con tre volontari; un modulo antincendio “Fons Tychiae” con tre volontari; una autobotte della Pivec con tre volontari.
Sul posto è in arrivo un elicottero dei Vigili del fuoco decollato dall’aeroporto di Pescara.
Il personale che opera sul posto, sta cercando di evitare che le fiamme raggiungano la zona dove esiste la discarica “La Cona”.
<span style=’16.15 – CHIUSA LA PROVINCIALE PER COLLEBRINCIONI
A causa dell’incendio che sta interessando la località “La Cona” è stata chiusa al traffico la strada provinciale per Collebrincioni.
Lo rende noto il corpo di polizia Municipale dell’Aquila.
Sul posto sono intervenuti il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga, il comandante dei vigili urbani, Eugenio Vendrame, e il capo ufficio di gabinetto del sindaco Pierpaolo Pietrucci.
Il primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, è invece impegnato nel tavolo allestito in Regione per l’emergenza e il coordinamento dei soccorsi.





