L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha commentato sulla piazza virtuale di Facebook l’articolo di AbruzzoWeb che svela il possibile rientro in un ruolo di primo piano nel Comune dell’Aquila di Pierpaolo Pietrucci, ex capo di gabinetto del primo cittadino da lui defenestrato poche settimane fa.

LA NOTA COMPLETA

Piccola riflessione, non polemica. Mi spiace aver letto notizie completamente inventate su presunti interventi di politici abruzzesi su vicende interne al comune dell’Aquila, mi riferisco chiaramente alla vicenda di Pierpaolo Pietrucci.

Purtroppo, e non me ne voglia l’amico Orsini (con il quale ho personalmente parlato oggi), a volte questi articoli vengono poi usati per polemiche (addirittura interviene il braccio destro di Chiodi) e per attaccare o distruggere persone.

A volte si sa che basta creare un pettegolezzo di sana pianta che poi, come la palla di neve lungo un crinale, diviene una valanga.

So che purtroppo è normale, forse fisiologico. Ma da tempo mio batto affinché in questa città si alzi il livello, si parli e si litighi, anche aspramente parlando di cose e non di persone con gossip inventati.

Se ci riuscissimo faremmo un gran salto in avanti.

Fin qui Cialente. Che, però, definisce ‘completamente inventata’ una notizia che, a questo giornale, continua a risultare vera: un incontro tra Luciano D’Alfonso, candidato presidente della Regione in pectore del centrosinistra, lo stesso sindaco e l’ex parlamentare Giovanni Lolli, che nel ‘ticket’ Pescara-L’Aquila sarebbe il vice presidente in caso di vittoria.

L’oggetto non è stato la ricollocazione di Pietrucci, che peraltro è già dipendente a tempo indeterminato dello stesso Comune, quanto la sua candidatura alle elezioni regionali e le conseguenze che ha avuto fin qui e avrà sulla campagna elettorale un defenestramento tanto violento quanto improvviso.

D’Alfonso non ha certo potuto imporre il ritorno di Pietrucci ma lo ha suggerito, per tramite di Lolli, altro grande sponsor del giovane rampante. E non con la volontà di ingerire nella politica della città o del Comune, come dice Max sul social network, ma per preparare il terreno a un nome che in vista delle Regionali dovrà intercettare una grossa fetta del voto giovane del partito nell’Aquilano.

Cialente avrebbe avuto ragione a protestare e a parlare di invenzioni se D’Alfonso avesse preteso di mettere mano alla macchina comunale, ma qui si parla di tutt’altro, si parla di elezioni regionali, perciò non faccia finta di non capire il vero tema. (alb.or.)