L’AQUILA – Abitanti di Collebrincioni (L’Aquila) in rivolta per l’istallazione di un’antenna di telefonia mobile che dovrebbe essere collocata proprio nel centro abitato della frazione aquilana, che conta circa 400 abitanti.
I cittadini, capeggiati dal parroco padre Gelsomino Manfredi, annunciano guerra e una raccolta firme per bloccare un’istallazione che sembra ormai imminente.
“Hanno costruito il basamento di cemento e credo a breve inizieranno a posizionare il ripetitore – spiega padre Manfredi – C’è stato il ‘no’ da parte dell’amministrazione dei beni separati di Collebrincioni, ma il proprietario del terreno ha dato il consenso. Peraltro, questa persona vive altrove, non qui. Il nostro paese ha aria pulita e quest’antenna mette a rischio la salute di tutti”.
Una collocazione alternativa, secondo il parroco, potrebbe essere la montagna di fronte a Collebrincioni “dove peraltro c’è già un ripetitore – specifica – Faccio appello alla clemenza del nostro concittadino affinchè ci ripensi e si possa trovare un’altra soluzione che vada bene a tutti. Non abbiamo intenzione di fermare la protesta e se si dovrà, arriveremo fino al Consiglio di Stato”.






