L’AQUILA – “Sono stupito e amareggiato per l’interpretazione che è stata data a una mia comunicazione inoltrata ieri agli organi di informazione, al solo di scopo di fornire alcune precisazioni in ordine all’attività dell’amministrazione comunale”.

Risponde così l’assessore comunale Roberto Riga dopo la richiesta avanzata dalla Fondazione “6 aprile per la vita” di dimettersi per aver dichiarato che l’associazione “getta fango su tutto e tutti”.

“Il mio comunicato – prosegue Riga – non era e non voleva essere offensivo né nei toni né nei contenuti. Si tratta, peraltro, di cose che non appartengono al mio modo di essere e di fare politica, né ai miei valori. Sono molto dispiaciuto, pertanto, di aver dato tale impressione a un giornale (il riferimento è al quotidiano Il Centro, sul quale oggi è comparso un articolo in cui si replica alle dichiarazioni dell’assessore, ndr) di cui ho sempre apprezzato imparzialità, serietà e obiettività nell’informare i cittadini”.

“Ribadisco – conclude – ai parenti delle vittime il sostegno e la vicinanza mia e dell’intera amministrazione comunale e rinnovo l’invito e la disponibilità a un incontro su qualsiasi problematica o necessità”.