L’AQUILA – L’ex city manager del Comune dell’Aquila Massimiliano Cordeschi è stato assolto dall’accusa di aver violato la normativa antiriciclaggio (articolo 55 del decreto legislativo 231 del 2007, prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio) per fatti legati alla sua professione avvenuti tra il 2010 e il 2011.

Per il giudice Giuseppe Nicola Grieco “il fatto non sussiste” mentre il pm aveva chiesto la condanna.

Gli avvocati di Cordeschi, Federica Salemi del Foro di Roma e Vincenzo Santucci del Foro dell’Aquila, avevano chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato.

Resta comnunque in piedi l’altro procedimento penale che vede Cordeschi coinvolto insieme ad altre cinque persone nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa con investimenti nell’Est europeo in immobili.

L?ex city manager deve rispondere del reato di truffa continuata e aggravata dal danno patrimoniale di rilevante gravità e inoltre di abusivismo finanziario in violazione del testo unico della finanza.

Per questa vicenda dev’essere fissata l’udienza preliminare.