L’AQUILA – “Sono gli uomini e i luoghi che uniscono e fanno teatro”.
È stata questa l’espressione più confortante e felice del nuovo presidente del Tsa, Ezio Rainaldi.
La sua autorevole e delicata nomina è stata ufficializzata questa mattina dall’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis, che si è così congedato dalla sua esperienza di ‘timoniere di transizione’ del Teatro stabile abruzzese: “alla nuova dirigenza consegno un ente sano, con un bilancio in pareggio e con grandi opportunità artistiche. Fino a oggi abbiamo cercato di dare al Tsa quella direzione artistica che da anni non aveva. Anche la scelta di nominare Alessandro Preziosi direttore artistico dell’Ente rappresenta una garanzia in più per concentrare le nostre risorse sulla qualità di ciò che abbiamo in mente. Lo ha dimostrato il successo ottenuto dal Cyrano de Bergerac, una delle produzioni teatrali di maggior successo in Italia”.
Visibilmente emozionato, il nuovo presidente Rainaldi ha tenuto a precisare l’importanza del suo oneroso ma importante incarico: “mi porto 16 anni di esperienza non solo artistica ma umana vissuta da presidente dell’Uovo-Teatro Stabile d’innovazione. Le mie dimissioni da questa compagnia teatrale erano arrivate già prima del nuovo incarico come guida del Tsa. La politica poi ha fatto sicuramente una scelta di coraggio, credendo in me. Ora bisogna riformare questo concetto della struttura teatrale, unendo tutte le migliori forze e dunque valorizzarle”.
“Oggi il problema del luogo fisico teatrale – ha concluso Rainaldi – va affrontato. Ci vorranno ancora due anni o forse tre per riaprire la nostra storica struttura. Ma nel frattempo faremo di tutto per continuare a esserci”.
E da oggi, dopo il passaggio di consegne, con una marcia in più. Sicuramente di qualità.





