L’AQUILA – Tre ragazzi macedoni, tutti minorenni, sono stati rinviati a giudizio dal tribunale dei minori dell’Aquila.

Per loro le accuse sono pesantissime: violenza sessuale nei confronti di una ragazzina aquilana, all’epoca dei fatti anche lei minorenne.

Come riporta Il Messaggero, i fatti sarebbero accaduti all’esterno del terminal bus di Collemaggio. La ragazzina sarebbe stata portata dietro uno dei container che si trovano sul piazzale da uno dei tre macedoni e violentata.

A seguito dello stupro, la giovane è rimasta incinta e ha deciso di interrompere quella gravidanza, frutto di un’orribile violenza.

Le indagini sono state eseguite dai carabinieri del Reparto operativo, Nucleo informativo diretto dal capitano Roberto Ragucci, e dalla sezione di Polizia giudiziaria della Polizia di Stato della Procura minorile, diretta da Raffaela Cattivera.

Il processo inizierà a gennaio del prossimo anno.