L’AQUILA – Quindici mezzi, tra automobili e moto, caricate dal carroattrezzi, raffiche di multe, turisti e cittadini “in fuga” per evitare sanzioni e attività costrette a chiudere prima, mandando a casa i propri dipendenti.
“Si riempiono la bocca con frasi ad effetto, come ‘torniamo a vivere il centro storico dell’Aquila’ o ‘bisogna investire nella rinascita della città’, ma poi chi lo fa è costretto a subire penalizzazioni continue”.
A parlare sono i commercianti aquilani del centro storico, “inviperiti” per quanto accaduto ieri sera, quando i vigili urbani hanno eseguito “un blitz” a piazza Duomo, durante l’orario che vieta alle auto di transitare e parcheggiare nelle aree interdette dall’ordinanza comunale che prevede la pedonalizzazione, multando gli automobilisti “indisciplinati”.
La raffica di multe ha spaventato molti cittadini e turisti, che sono andati via “in fretta e furia”, “lasciando le vie del centro deserte”, tanto che il locale “I due magi” di Marco Carosone e Giuseppe Cipollone è stato costretto addirittura a chiudere alle 20, mandando a casa i dipendenti.
Mentre monta la rivolta dei commercianti e residenti, che da quanto appreso stanno pensando di indire uno sciopero contro l’amministrazione comunale, il vicesindaco Raffele Daniele, che detiene la delega al Commercio, venuto a conoscenza della situazione, si è mostrato disponibile a trovare un punto di incontro e a portare le criticità al prossimo Consiglio comunale.
Ugo Mastropietro, coordinatore del Movimento Commercianti, vicepresidente responsabile Attività Produttive dell’associazione “Città di Persone”, noto titolare della gioielleria che porta il suo nome, ha spiegato che “l’isola pedonale senza parcheggi è una follia e il tanto sbandierato megaparcheggio di Collemaggio è solo una soluzione tampone, non definitiva”.
“Ci sono mille progetti che riguardano i parcheggi, ma ad oggi non è stato definito nulla, noi commercianti siamo, oggi come oggi, assolutamente contrari alla pedonalizzazione, poi se verrà risolto il problema dei posti auto se ne potrà riparlare”, ha sottolineato.
“Vogliamo il bene della città, curiamo i rapporti con le istituzioni, siamo sempre disponibili, ma alla fine siamo anche quelli più penalizzati – ha aggiunto – ci chiudono le strade e i passaggi per i sottoservizi, è pieno di cantieri aperti, con tutti i disagi che ne conseguono, durante il giorno e poi dopo le 20 scatta la guerra. Non si può continuare in questo modo”, ha concluso.
Sulla stessa linea di pensiero anche Francesco Dioletta, titolare del “Bar-Gelateria Duomo”, tra i primi a tornare nella storica sede in piazza: “Sarebbe bene risolvere prima il problema legato alla grande carenza di parcheggi e poi pensare alla pedonalizzazione. Serve certamente più prevenzione e meno repressione. Vorrei ricordare che è già difficoltoso così arrivare in centro storico”, ha spiegato.
Una situazione che ha creato disagi non solo alle attività, ma anche ai turisti: “Ad una ragazza francese venuta a visitare L’Aquila è stata caricata l’auto che aveva noleggiato, ma come si fa? – ha raccontato ad AbruzzoWeb Giuseppe Gallucci, titolare di diverse attività in città, che ha da poco riaperto un locale proprio in piazza – Dove dovrebbero parcheggiare clienti e turisti? Dateci un’alternativa valida”.
Gallucci ieri sera ha anche contattato il vicesindaco e l’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti: “Ero infuriato, li ho contattati per spiegargli le nostre difficoltà e cosa stesse accadendo. Questa è una gestione scellerata dei parcheggi, non si può fare un isola pedonale senza un piano adeguato. La piazza è l’unico punto di aggregazione fruibile oggi. Daniele si è mostrato disponibile e porterà il problema all’attenzione del Consiglio comunale”, ha aggiunto l’imprenditore aquilano.
“Oggi la piazza è piena di mezzi per la ricostruzione, perché non si fanno parcheggiare gli operai gratuitamente al megaparcheggio, che altrimenti resta inutilizzato? A questo punto credo sia meglio rimettere i posti a pagamento in piazza, magari con un prezzo simbolico”, ha spiegato ancora.
In realtà ci sarebbero disponibili i parcheggi in via Sallustio, ma “è tutta zona rossa, tra i cantieri e tutto il resto forse ci saranno 20-30 posti realmente disponibili, tutti gli altri dove possono sostare?”, ha concluso Gallucci.





