L’AQUILA – Sono passati due anni da quando il locale aquilano Punto Basilio ha aperto i battenti e, grazie al coraggio e alla capacità di reinventarsi del titolare, il giornalista Marco Signori, è uno dei punti di ritrovo più vivi del centro storico.

Situato in piazza San Basilio, alla fine di viale Nizza all’Aquila, il chiosco-bar-caffetteria a servizio del dipartimento di Scienze umane dell’Università e dell’intero capoluogo, spegnerà infatti stasera la sua seconda candelina e, per l’occasione, festeggerà con una serata all’insegna del divertimento e della buona musica.

Un compleanno, quello di quest’anno, che vista la presenza degli alpini giunti in città per l’Adunata, è stato posticipato di qualche giorno ma che, rientrando nell’ambito dei consueti aperitivi serali a chilometro zero, tipici della stagione estiva, non lascerà delusi nè gli avventori occasionali, nè i clienti abituali.

“La data precisa dell’anniversario cade il 17 maggio – spiega Signori ad AbruzzoWeb – e quest’anno abbiamo dovuto aspettare un po’ prima di poter organizzare qualcosa”.

Come di consueto, anche questa volta sarà proposta alla clientela una degustazione di prodotti dei Presidi Slow Food tipici del territorio, accompagnata da una selezione originale di vini locali.

“Si tratta di una cosa a cui noi dello staff teniamo molto – aggiunge – Una prerogativa perfettamente in linea con la volontà di sostenere il nostro territorio e le sue produzioni: nel nostro tagliere, per esempio, non sarà mai presente del semplice prosciutto cotto ma, piuttosto, una serie di prodotti a base di materie prime di qualità, affiancati da una selezione accurata di poche e precise etichette”.

La serata sarà animata dalla musica di Francesco De Melis, grande e amatissimo musicista aquilano che ha calcato più volte i palcoscenici più prestigiosi, al fianco di artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Jovanotti o Ennio Morricone.

Un locale Punto Basilio, nato 2 anni fa in un posto quasi deserto e privo di servizi ma che, con l’apertura della nuova sede dell’Università e di altri luoghi di incontro giovanili nelle vicinanze ha cominciato improvvisamente a pullulare di nuovo di gente, soprattutto ragazzi.

Da qui quindi l’idea di aprire un nuovo posto dove fare colazione o mangiare qualcosa, appositamente pensato sia per gli studenti che per tutta la cittadinanza e che, nonostante la crisi economica e l’asfissia del mercato del lavoro, ancora oggi riesce a sopravvivere grazie all’inventiva e alla continua capacità di reinventarsi da parte del giornalista aquilano.

“La nostra è una clientela abbastanza variegata – precisa Signori in tal senso – Il nostro servizio è infatti pensato un po’ per tutti, con particolare attenzione, ovviamente, per gli studenti dell’Università, a cui offriamo la possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora in compagnia in un posto diverso rispetto ai soliti luoghi del centro”.

Molteplici, infatti, le iniziative organizzate dallo staff, volte a coinvolgere un po’ tutti, dagli adulti ai più giovani. Tra queste, oltre al consueto aperitivo a chilometro zero, anche le serate musicali tipicamente estive e, infine, la cosiddetta “tazza con lode”, un plauso alcolico a tutti gli studenti che hanno sostenuto e superato un esame universitario con 30 e lode.