L’AQUILA – Soffitti lesionati, infiltrazioni d’acqua nei garage, muffa negli appartamenti ed erbacce che crescono indisturbate nelle aree verdi. I residenti delle piastre numero 7 e 8 degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. di Bazzano denunciano una situazione di degrado e abbandono degli appartamenti che, accusano, stanno “cadendo ormai a pezzi”.

Una situazione che interessa in forma più o meno grave anche le palazzine delle altre 18 new town e che probabilmente non sarà risolta nell’immediato.

Secondo quanto precisa ad AbruzzoWeb la dirigente del settore Ricostruzione pubblica e patrimonio Enrica De Paulis, “si tratta di problematiche legate alla manutenzione straordinaria sulla quale non ha competenza la Manutencoop. Per questi interventi su vari progetti C.a.s.e. abbiamo preventivato una spesa di 500 mila euro – spiega – È in corso di redazione la gara d’appalto per i lavori che sistemeranno anche il problema delle infiltrazioni. La gara dovrebbe essere pubblicata sulla piattaforma telematica la prossima settimana”.

Per quanto riguarda la falciatura dell’erba, invece, la De Paulis sottolinea che “il Comune si occuperà anche di questo. La manutenzione del verde è stata tolta alla Manutencoop nelle ultime proroghe tecniche”.

I residenti si dicono “preoccupati ed esasperati per una situazione ormai ingestibile” che va avanti da molti mesi, soprattutto all’interno degli alloggi, “invasi dalla muffa che prolifera sui muri”.

“Siamo costretti a pulire giorno la muffa dagli muri – affermano – Non sono condizioni salubri per chi è costretto a vivere tra muffa e umidità”.

I cittadini segnalano di avere più volte chiamato i tecnici della Manutencoop per riparare i guasti, ma l’azienda che si occupa della manutenzione degli alloggi antisismici non è ancora intervenuta.

“C’è un continuo scaricabarile tra gli uffici comunali e la Manutencoop – proseguono – Siamo stanchi di dover segnalare guasti che puntualmente non vengono riparati”.

La condizione in cui versano i garage delle piastre 8 e 9 è forse anche peggiore di quella degli appartamenti. “I soffitti sono lesionati e dagli enormi tubi che si trovano sulle volte scende acqua che cade sui pavimenti creando delle enormi pozze – aggiungono gli assegnatari – Neppure a questo guasto è stato mai posto riparato. C’è il rischio che prima o poi crollino i soffitti”.

I condomini denunciano anche il degrado in cui sono lasciate le zone verdi del progetto C.a.s.e., “dove l’erba cresce fino a un metro d’altezza e le sterpaglie, ormai secche, mettono gli alloggi a rischio incendio, anche in vista delle temperature calde in arrivo”. 

Le erbacce, inoltre, circondano anche la scuola d’infanzia donata dalla Fiat che si trova proprio nei pressi del progetto C.a.s.e..

“La scalinata d’ingresso dell’asilo è completamente ricoperta dall’erba – concludono – Potrebbe esserci il pericolo di bisce, serpenti o altri animali data l’altezza della vegetazione”.