L’AQUILA – Dalle 18 di domani, fino le 4 della mattina seguente, il centro dell’Aquila si tingerà di rosa.

L’evento, animato dalla musica e dai tantissimi giovani dei quali si prevede la partecipazione, inizierà in centro storico con un aperitivo e un convegno sulla Scuola italiana di Senologia presso la storica cantina “Ju Boss” per poi proseguire in tutti i locali del corso, aperti tutta la notte, dove le ragazze, munite di un braccialetto rosa in distribuzione presso l’info point di piazza Regina Margherita, potranno ritirare degli esclusivi gadget.

Dalle 21 in poi molti artisti locali intratterranno la movida con musica dal vivo.

La manifestazione è promossa dalla Scuola italiana di Senologia, associazione no profit fondata dal professor Umberto Veronesi e dal dottor Claudio Andreoli nel 1984, che aveva inaugurato la ‘Primavera Abruzzese’ con un altro importante evento musicale a favore della prevenzione a cui sono seguite mostre, convegni e spettacoli in tutta la regione.

“Sarà una serata speciale all’insegna della sensibilizzazione – ha affermato questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione presso il Nero Caffè l’assessore alla cultura del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane – che va a inserirsi in un cartellone di piccoli eventi che daranno l’opportunità anche ai più giovani di entrare in contatto con il problema dei tumori. L’evento si dislocherà lungo tutto l’asse della città e i giovani potranno così, per una sera, riprendersi la città”.

“Si tratta di una vera e propria novità: è la prima manifestazione di questo tipo sul territorio dato che l’Abruzzo è la sede della prima edizione, ma già abbiamo moltissimi riscontri positivi che ci permetteranno di esportare l’evento anche nelle altre regioni d’Italia”, ha aggiunto Sabrina Spera di Wedevent, agenzia di eventi che ha organizzato l’appuntamento insieme a Sei L’Aquila Eventi e Rotaract.

“L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare le donne a fare lo screening – ha spiegato la Spera – poiché una donna su sette è colpita dal tumore al seno e dai 50 anni in su la curva aumenta esponenzialmente. La prevenzione è l’unico modo in grado di far arrivare al 100 per cento della guarigione ed è importante sensibilizzare anche le giovanissime attraverso iniziative di questo tipo”.

Molti risultati sono già stati raggiunti grazie alla ‘Primavera Abruzzese’ tra cui il ripristino del servizio di screening gratuito delle donne dai 50 ai 69 anni e la prevenzione nei carceri, nella fattispecie in quello di massima sicurezza di Castrogno (Teramo).

Altri appuntamenti, fino alla fine di giugno, coinvolgeranno la popolazione in un connubio tra cultura, arte, musica e spettacoli volti sempre alla sensibilizzazione e alla diffusione della cultura senologica.