L’AQUILA – “La riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum migliorerà la chiarezza di rapporti tra Stato centrale e amministrazioni regionali? Lo spero”.

Così il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, a margine di un evento all’Aquila, rispondendo alle domande dei cronisti.

Grossi ha preferito non rispondere ad altre domande sui temi nazionali spiegando che il Paese si trova in una fase delicata della vita pubblica.

Il presidente della Consulta ha preso parte al 12° Convegno nazionale sugli usi civici e le proprietà collettive presso l’Auditorium del Parco del Castello.

“È importante che si studi non su un piano nazionale e generico, ma su quello regionale e specifico – ha detto – proprio perché la realtà delle proprietà collettive è squisitamente particolaristica, può mutare da regione a regione e da clima a clima, da zone montane a zone di pianura”.

Per Grossi, “è giustissimo occuparsi di mettere a fuoco come le legislazioni regionali abbiano reagito a questo enorme problema delle proprietà collettive, enorme sul piano storico ma anche su quello dell’economia nazionale”.

Appena arrivato nel piazzale dell’Auditorium, Grossi ha anche rivolto un gesto di affetto nei confronti di Prosperino, uno dei cani del centro storico del capoluogo abruzzese.