L’AQUILA – Un manifesto letterario per la legalizzazione della cannabis questo il succo del volume Gli Stonati che verrà presentato all’Aquila, giovedì 25 gennaio, presso la libreria Polarville, in via Castello all’Aquila.
Interverranno, oltre ad Alessio Romani, curatore del libro, Francesco Coscioni, l’editore.
Questo libro è stato definito ”una chiamata alle armi”, voluto in memoria di Marco Pannella.
Frutto del lavoro di più ‘penne’, molti dei migliori scrittori italiani sono scesi in campo a favore della legalizzazione delle droghe leggere in Italia.
E lo hanno fatto raccontando storie: alcune autobiografiche, altre inventate, molte bizzarre e qualcuna spaventosa, ma tutte con l’obbiettivo di alzare quel velo di ipocrisia che nasconde una questione sociale mai affrontata seriamente e un giro di affari miliardario di cui beneficiano diverse organizzazioni criminali.
I loro diritti d’autore (insieme a quelli del curatore) verranno devoluti all’Associazione ”Luca Coscioni”, per la campagna di antiproibizionismo ”Legalizziamo!”.
Coscioni stato un politico italiano, figura attiva nel sociale e nella politica con l’associazione che porta il suo nome e Radicali Italiani, di cui fu presidente tra il 2001 ed il 2006, la sua vita è stata segnata dalla sclerosi laterale amiotrofica, che lo ha portato alla morte nel 2006 a soli 38 anni.
La moglie di Coscioni, Maria Antonietta Farina, che fondò con il marito l’associazione nel 2002, recentemente ha reso pubbliche le ultime dichiarazioni di Marina Ripa di Meana, scomparsa il 5 gennaio, a favore della sedazione assistita ai malati terminali, unica pratica alternativa all’eutanasia, consentita in Italia.
I racconti presenti nel libro sono di: Alessandro Berselli, Francesca Bertuzzi, Stefano Bonazzi, Romano De Marco, Federica De Paolis, Barbara Di Gregorio, Marco Drago, Corrado Fortuna, Simone Gambacorta, Yasmin Incretolli, Gianluca Morozzi, Melissa Panarello, Alberto Petrelli, Renzo Paris, Piergiorgio Pulixi, Massimiliano Santarossa, Luca Scarlini, Carlo Vanin, Paolo Zardi, e con la partecipazione straordinaria di Gaetano Cappelli, Sandro Veronesi, Marco Vichi.



