L’AQUILA – Il confine umano, questo il titolo dell’ultimo libro di Patrizia Angelozzi, che verrà presentato sabato 27 maggio alle ore 18, nella frazione di Paganica (L’Aquila), presso Biblipaganica, presso gli impianti sportivi ”Enrico Iovenitti”.
Il volume, editato con il patrocinio di Amnesty International Italia e con la prefazione del prefetto di Chieti, è stato realizzato a seguito di un anno di visite nei centri di accoglienza in collaborazione con il Consorzio Matrix.
Mediatore dell’incontro, il giornalista Rai Umberto Braccili e sarà presente l’autrice.
Vengono raccontate sette storie vere di rifugiati richiedenti protezione internazionale, sette uomini in cerca di pace provenienti da Afghanistan, Pakistan, Somalia, Siria, Libano e altri Paesi.
Il libro, presente nelle fiere dell’editoria a Milano, Torino e in altre manifestazioni, sarà anche ospite del Bimed (scuole in Italia), delle Università e anche in alcuni festival della letteratura.
L’autrice, si occupa di comunicazione sociale, editoria ed è docente di scrittura creativa. Da molti anni collabora con quotidiani e siti di formazione e approfondimento per il sociale. Altri suoi libri sono: ”Senza virgola senza punto accapo”, ”Il valore di ognuno”, ”Ti racconto una storia”, ”Senza amore si muore” , con quest’ultimo ha vinto il premio speciale della giuria all’Histonium per la sezione dedicata alla violenza alle donne.
L’associazione Biblipaganica gestisce la struttura polivalente omonima adibita a biblioteca che si trova all’interno degli impianti sportivi di Paganica e porta avanti le proprie attività credendo fortemente nel binomio sport e cultura.
Negli ultimi due anni sono state fatte manifestazioni ludiche, sportive e culturali, presentazioni di libri e docu-film, proiezioni di film e documentari e sono partiti corsi di avviamento alla lingua italiana per stranieri, spesso in collaborazione con le case-famiglia dell’Aquila.
Ha organizzato corsi di inglese e spagnolo, corsi di avviamento all’uso del pc, corsi di recupero per alunni delle scuole elementari, medie e superiori, laboratori di scrittura e disegno per i bambini delle scuole elementari.
La biblioteca, con i suoi volontari, è stata protagonista delle prime denunce sulle infiltrazioni mafiose nei lavori di ricostruzione, funziona anche da punto informativo per giornalisti e testate, che hanno seguito l’emergenza terremoto e che seguono le fasi della ricostruzione.



