L’AQUILA – La sedicesima edizione del premio Rotary Perdonanza è stato attribuito quest’anno alla Comunità di Sant’Egidio (che tra l’altro festeggia il suo 50esimo anno dalla fondazione).

Il conferimento del riconoscimento, che sarà ritirato dal segretario generale della Comunità, dottor Cesare Zucconi, è inserito nel convegno dal titolo “Da Papa Celestino V alla Comunità di Sant’Egidio: progettare un futuro di pace e solidarietà”, che si terràmartedì 28 agosto nell’Auditorium del Parco a partire dalleore 9,30.

I due club Rotary della città dell’Aquila (Rotary L’Aquila e Rotary L’Aquila Gran Sasso d’Italia) da diversi anni assegnano il premio in occasione della Perdonanza Celestiniana.

Il premio viene assegnato alle persone fisiche o alle istituzioni che si sono particolarmente distinte in attività umanitarie e che abbiano svolto un ruolo di primo piano in favore della collettività. Il premio è stato assegnato alla Comunità di Sant’Egidio proprio in considerazione dell’attività umanitaria e di soccorso ai soggetti più deboli e indigenti e di promozione della pace tra i popoli e le diverse confessioni religiose che questa organizzazione persegue.

In perfetta sintonia con gli insegnamenti e le opere di Papa Celestino V.

Questo nel dettaglio il programmadella giornata

L’AQUILA – AUDITORIUM DEL PARCO – 28 AGOSTO 2018

Ore 9:30 – Saluti di apertura

Gabrio Filonzi, Governatore Distretto Rotary 2090

Rossella Iannarelli, Presidente Rotary Club L’Aquila

Claudio Corridoni, Presidente Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia

Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila

Ore 10 –Relazioni

Fabrizio Marinelli, professore Università dell’Aquila “La solidarietà tra regole e mercato”

Padre Quirino Salomone, Centro Internazionale di Studi Celestiniani. “Perdonanza Celestiniana: l’origine e la tradizione”

Dottor Cesare Zucconi, Segretario Generale Comunità Sant’Egidio. “Pace e solidarietà: una mission possibile”

Ore 11,30 – Rotary Perdonanza 2018

Fabio Redi, Presidente Commissione Rotary Perdonanza. “Il Rotary e il premio Perdonanza 2018”

Alle ore 12,30 il convegno sarà concluso con l’esibizione del Coro del Cai dell’Aquila. 

LA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO

Sant’Egidio è una Comunità cristiana nata nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace.  Preghiera, poverie pacesono i suoi riferimenti fondamentali. La preghiera, basata sull’ascolto della Parola di Dio, è la prima opera della Comunità, ne accompagna e orienta la vita. A Roma e in ogni parte del mondo, è anche luogo di incontro e di accoglienza per chi voglia ascoltare la Parola di Dio e rivolgere la propria invocazione al Signore. I poverisono i fratelli e gli amici della Comunità. L’amicizia con chiunque si trovi nel bisogno – anziani, senza dimora, migranti, disabili, detenuti, bambini di strada e delle periferie – è tratto caratteristico della vita di chi partecipa a Sant’Egidio nei diversi continenti. La consapevolezza che la guerra è la madre di ogni povertà ha spinto la Comunità a lavorare per la pace, proteggerla dove è minacciata, aiutare a ricostruirla, facilitando il dialogo là dove è andato perduto. Il lavoro per la pace è vissuto come una responsabilità dei cristiani, parte di un più ampio servizio alla riconciliazione ed alla fraternità che si sostanzia anche nell’impegno ecumenico e nel dialogo interreligioso nello “Spirito di Assisi”.

NEL DICEMBRE 2016 A GINEVRA NOMINATA OSSERVATORE PERMANENTE AL CONSIGLIO DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LE MIGRAZIONI

Mission:L’Associazione “Comunità di Sant’Egidio-Acap” è stata fondata per coordinare l’impegno sociale ed umanitario della Comunità di Sant’Egidio. Essa ha come scopo principale (articolo 3 dello Statuto vigente) “la promozione della giustizia, della pace, dello sviluppo, della cooperazione internazionale e della tutela dei diritti umani”.

Il conseguimento di questo scopo avviene “assicurando dignità ed eguaglianza, garantendo i diritti delle persone, sviluppando ogni forma di solidarietà sociale tra gli individui, lottando contro ogni forma di povertà, promuovendo iniziative culturali, educative e di assistenza sociale e sanitaria”. 

Settori di intervento:Advocacy/Awareness raising Aiuto umanitario/EmergenzaCapacity building e formazione Diritti umani e Governance/Accountability Educazione/IstruzioneInfanzia/AdozioniMigrazioni Sicurezza alimentare/Agricoltura/AcquaServizi/Infrastrutture di base Salute/Sanità 

Paesi d’intervento: Albania Angola Bosnia and Herzegovina Burkina Faso BurundiBenin Democratic Republic of the Congo CongoCameroon Czech Republic Algeria Eritrea Ethiopia Georgia Guinea Hungary Kenya Lithuania The former Yugoslav Republic of Macedonia Malawi Mozambique Netherlands Romania Swaziland Turkey United Republic of Tanzania Ukraine

Partenariati con altre organizzazioni: ASSOCIAZIONE COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII – CONDIVISIONE FRA I POPOLI