L’AQUILA – Un coro di circa 20 voci che si trovano, nonostante le distanze imposte dal Coronavirus.
E così, il Coro San Bernardino dell’Aquila diretto dal Maestro Antonio Gabriele Pasquarelli e il Coro Artis Musicae Academia di Sora diretto dal Maestro Fabio Gemmiti hanno registrato, in questo periodo di quarantena, il mottetto a 4 voci miste “Cantate Domino”, tratto dal Salmo 95, di Hans Leo Hassler (1565-1612) compositore tedesco del tardo rinascimento.
“Ogni corista, segregato nella propria abitazione, ha studiato e registrato la propria parte senza alcun sostegno del suono di altri coristi e, in questo caso specifico, di strumenti musicali. Per un Coro di non professionisti poi, queste difficoltà si amplificano e non di poco”, spiega il Maestro Pasquarelli.
“Il coro in genere è composto da circa 40 persone ma per motivi tecnici non tutti hanno potuto aderire – aggiunge Pasquarelli – Ognuno dei coristi ha ricevuto le indicazioni di tempo e ha registrato la propria voce leggendo lo spartito. Un’unica registrazione per tutti, senza accompagnamento musicale, ‘a cappella’, cercando di evitare sbavature e imperfezioni”.
“Con questa iniziativa i Cantori, ed i loro Direttori, augurano a tutti gli interessati una ripresa dell’attività corale in Italia al più presto possibile e in condizioni di totale sicurezza. Un sincero auspicio per un ritorno a cantare con maggiore impegno e rinnovato entusiasmo. Noi intanto continueremo a riunirci a distanza, grazie alla tecnologia, ogni martedì e venerdì sera fino a quando si potranno allentare le necessarie norme per arginare il contagio. E in questi giorni stiamo lavorando anche su un altro brano per orchestra di Mozart”.





