L’AQUILA – “Il candidato sindaco del centrosinistra oggi esce sulla annosa questione dei ‘201’, entrando a gamba tesa in una vicenda di cui non sa nulla e per il quale non può vantare alcun merito”.
A dichiararlo è Alessandro Piccinini, candidato consigliere al Comune dell’Aquila nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale.
“Americo Di Benedetto, su indicazione di una candidata della propria lista civica, in maniera improvvida e sulle spalle di chi per anni, come il sottoscritto, si è interessato della vicenda che attualmente vede contrapposti posizioni ed interessi tra CdA del Consorzio da una parte e proprietari/assegnatari e Comune dall’altra, tenta di poter ricavarne un profitto politico”.
La questione, continua il candidato in Consiglio comunale del centro destra, “ha dato origine anche a dei contenziosi civili, ancora pendenti dinanzi al Tribunale Civile di L’Aquila e, il candidato Sindaco del centro sinistra, prima di parlare della eventuale conclusione della vicenda, farebbe bene a informarsi e a leggere più di qualche voluminoso faldone di carte“.
“Quanto alla candidata citata nell’articolo di Di Benedetto, posso dire che, essendole stato affidato un delicato incarico professionale, anche per intercessione del sottoscritto, farebbe bene ad occuparsi della vicenda esclusivamente sotto l’aspetto professionale e tecnico-giuridico, evitando quindi speculazioni di bassa lega e sortite ed iniziative di natura politica sulla questione, specie in ragione del suo coinvolgimento professionale che per altro non viene svolto a titolo gratuito“.
“A pochi giorni dal voto Di Bendetto farebbe bene ad occuparsi delle questioni attinenti alla campagna elettorale e non mettere il naso, con un maldestro tentativo, in una vicenda, che fino ad oggi, non lo ha mai visto coinvolto e interessato”.





