L’AQUILA – Picchiata e rapinata nella periferia dell’Aquila dopo il turno di lavoro.

Il fatto è accaduto ieri sera all’Aquila in via Antica Arischia, vittima dell’aggressione una ragazza che lavora in una una pizzeria situata nel quartiere di Santa Barbara.

Mentre tornava a casa, la giovane è stata avvicinata da due uomini a volto scoperto che erano a bordo di un motorino.

Dopo averla aggredita, l’hanno derubata della borsa che conteneva denaro, una piccola somma come riporta il quotidiano Il Messaggero, e altri effetti personali.

Inutili i tentativi di difesa della malcapitata che ha anche tentato di disfarsi della borsetta e, dopo l’aggressione, è tornata nel luogo dove lavora per chiedere aiuto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente predisposto posti di blocco e controlli, senza però riuscire a trovare i due rapinatori.

Stando a quanto riportato dal quotidiano, inoltre, sembra che non vi siano testimoni dell’accaduto, nonostante la zona sia molto trafficata.

LA GIOVANE PROVA A DESCRIVERE GLI AGGRESSORI, DUE LE PISTE

È ancora una doppia pista, piccola delinquenza locale oppure aggressori stranieri, quella seguita dai carabinieri dell’Aquila in merito alla rapina subita ieri sera da una giovane donna nel capoluogo.

La compagnia dell’Arma sta svolgendo accertamenti anche se, da quanto si apprende, ancora non sono emersi elementi concreti per dare una svolta alle indagini.

I rapinatori, che hanno portato via una borsetta con una piccola somma in denaro, erano a volto scoperto e la donna ha potuto vederli in faccia: dai primi colloqui con gli investigatori è venuta fuori una descrizione che è ancora vaga, anche a causa della concitazione di quei momenti e lo shock per l’accaduto.

A parte questo sono buone le condizioni di salute della giovane, impiegata in una pizzeria della periferia Ovest del capoluogo. (alb.or.)