L’AQUILA – Se non ci saranno intoppi la prossima estate saranno ripristinati la pista e gli spogliatoi del campo scuola di atletica leggera dell’Aquila.
Lo hanno annunciato questa mattina il primo cittadino dell’Aquila, Massimo Cialente, insieme al vice sindaco Giampaolo Arduini, il presidente provinciale del Coni, Luciano Perazza, e il coordinatore provinciale dell’ufficio scolastico Antonello Passcantando.
“Tra gli impianti sportivi – ha detto Cialente – che il Dipartimento di Protezione civile ha allestito a tendopoli per l’accoglienza delle popolazione sfollata, questo è l’ennesimo che l’amministrazione comunale va a recuperare. È significativa la tempistica degli atti del procedimento: in otto mesi si è arrivati al progetto definitivo, partendo dal preliminare e ottenendo il parere favorevole del Coni e, soprattutto, la circostanza che la Municipalità è stata in prima linea, tanto per l’apporto tecnico al progetto, quanto per quello finanziario di 300 mila euro, che si è aggiunto ai fondi stanziati dalla Protezione civile per il recupero delle strutture sportive adibiti ad accoglienza dopo il sisma”.
La spesa del ripristino è di un milione e 170 mila euro. La gara di appalto potrebbe essere effettuata entro la fine dell’anno, per permettere di iniziare i lavori da febbraio, con il restyling della pista e degli spogliatoi pronti per l’estate 2012.
La pista sarà realizzata con sei corsie, ma il sindaco si è impegnato a portarle a otto per avere così l’omologazione alle gare competitive.
“Probabilmente – ha aggiunto Cialente – ospiteremo le Universiadi e quindi c’è bisogno di una pista adeguata all’evento. Comunque quella pista deve essere utilizzata per far scoprire l’atletica leggera ai giovani aquilani”.
Il vice sindaco Arduini ha aggiunto: “Abbiamo avuto qualche ritardo, come in altri lavori per le strutture sportive, perché dalle ordinananze all’erogazione delle somme dovute passano sempre diversi mesi. Qualcuno critica l’operato dell’amministrazione comunale, ma non è colpa nostra se non possiamo operare subito, ma del fatto che non abbiamo le risorse economiche”.
Tornando alla pista e agli spogliatoi, Arduini ha ricordato che “a breve si penserà anche al campo di calcio all’interno di piazza d’Armi che sarà spostato di 50 metri a causa delle variazioni della viabilità in viale Corrado IV, dove saranno realizzate ben tre rotatorie. Quel campo sportivo sarà dedicato interamente al rugby e avrà un fondo di erba sintentica. Dopo i lavori di ripristino la pista sarà concessa in gestione alle società sportive”.
Passancantando ha concluso affermando che “non si può che essere felici che quella struttura torni all’antico splendore. Per il capoluogo sarà un’altra occasione di crescita, visto che potremmo ospitare le finale dei giochi studenteschi di atletica leggera a cui partecipano sempre 3 mila persone, che potranno soggiornare nella nostra città per cinque giorni”.
L’area oggetto dei lavori si estende su una superficie di 34 mila metri quadrati. Il progetto prevede il rifacimento della pista di atletica leggera e degli spazi attrezzati del complesso sporitvo, consistenti nella realizzazione di una tribuna coperta con sottostanti locali per gli spogliatoi e i servizi.
L’intervento pone attenzione in modo particolare alla funzionalità dei collegamenti e dei percorsi degli atleti, oltre alla distribuzione degli spazi interni, alla scelta di materiale e colori di rifinitura esterna, alla sicurezza dell’utilizzo delle strutture e dei servizi.
I materiali utilizzati saranno conformi alle normative generali e a quelle specifiche degli impianti sportivi. In particolare, la pavimentazione sportiva della pista di atletica sarà di ultima generazione, in gomma ecocompatibile, omologata dalla Federazione interanzionale di alteltica leggera (Iaaf) e dalla Federazione italiana (Fidal).
La realizzazione dei nuovi spogliatoi è stata prevista in posizione centrale, a ridosso della pista di atletica leggera per una superficie coperta di 302 metri quadrati. La struttura sarà costituita da un’intelaiatura di legno lamellare che assolverà anche alla funzione di tribuna coperta per 657 persone, tutte a sedere.
Si è pensato anche al risparmio energetico con i pannelli solari. Il progetto è dell’architetto di Chieti, Vincenzo Perinelli, in collaborazione con i tecnici comunali.



