L’AQUILA – La comunità aquilana è sconvolta per la morte improvvisa di Marco Busilacchio, scomparso a 56 anni.

Noto nel capoluogo abruzzese per la sua passione per il canto e per la fotografia, Busilacchio era considerato “la colonna portante” della sua famiglia: Aveva aperto una pagina Facebook in cui raccontava la vita e le difficoltà di sua figlia Nicole, affetta da una grave disabilità.

A ricordarlo anche don Federico Palmerini, che su Facebook scrive: “Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ‘Donna, ecco tuo figlio!’. Poi disse al discepolo: ‘Ecco tua madre!’. E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. (Gv 19, 26-27) – scrive sui social – Non ho parole, caro Marco, ma credo che la Parola di oggi in qualche modo abbia a che vedere anche con la vita tua, di Floriana e di Nicole. A Dio, Marco! Entra nella gioia del tuo Signore!”

Tanti i messaggi di cordoglio alla famiglia: “Ci hai lasciati così….ciao Marco canterai con gli angeli”; e ancora “Buon viaggio amico mio”.

“Ciao Tenor Busy. La Corale Novantanove ha perduto un Pezzo da Novanta con la tua scomparsa… Ci mancherai moltissimo… Un pensiero particolare va alla tua signora e alla tua Piccola Nicole con la quale ti sei sempre comportato da Padre Esemplare”, si legge ancora sui social.

“Anche oggi si parte, per un viaggio senza destinazione alcuna. Non c’è valigia che contenga un cambio, un vestito per la festa, un libro, una fotografia.È tutto lì ciò che serve, oramai: un passaporto per l’ignoto con pagine e pagine di inchiostro, spesso cancellate o forse mai corrette perchè da un punto in poi, nulla si può cambiare; solo le pagine in bianco, silenziose come la neve, raccontano il tutto e il niente, la forza e la disperazione, l’amore e la speranza. Buon viaggio, Marco”, si legge ancora sul profilo dell’uomo.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona buona e disponibile, “un uomo dalla straordinaria sensibilità ed eleganza d’animo”, “un papà eccezionale”.

Alla famiglia le condoglianze da parte della redazione di AbruzzoWeb.