L’AQUILA – “È noto che il sindaco dell’Aquila parcheggi dentro il cortile di Palazzo Margherita e quindi per lui il problema del parcheggio quotidiano non c’è come per tutte e tutti gli altri cittadini comuni”. “Dopo 9 anni i costi sono aumentati, i posti sono dimezzati, si realizza un sarcofago sotto le mura urbiche a serio dubbio di reale utilizzo per chi deve andare nel centro storico, perché l’impianto di risalita verso Piazza San Basilio chissà se e quando sarà mai disponibile”.
Sono alcuni dei passaggi contenuti nella nota a firma della consigliera Pd al Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, il giorno dopo la cerimonia della posa della prima pietra per il parcheggio di viale della Croce Rossa, alla quale hanno preso parte il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis.
Si registra a stretto giro la replica di Fabio Frullo, dell’Udc.
LA NOTA DI PEZZOPANE
“È noto che il sindaco dell’Aquila parcheggi dentro il cortile di Palazzo Margherita e quindi per lui il problema del parcheggio quotidiano non c’è come per tutte e tutti gli altri cittadini comuni. Biondi si è dato un privilegio che mai nessun sindaco si era sognato di utilizzare.
Intanto cittadini impazziscono ed operatori economici fuggono dal centro storico. Molti consiglieri comunali della destra quando stanno in comune si lasciano andare e non fanno altro che lamentarsi che non trovano parcheggio in centro, ma poi nelle occasioni in cui c’è il sindaco mutano atteggiamento.
Sui parcheggi la destra misura oggettivamente uno dei suoi più clamorosi fallimenti. E dopo 9 anni la destra aquilana continua solo a inaugurare prime pietre, con tanto di selfie abbracci e sorrisi.
A volte però inaugura anche parcheggi già esistenti come quello a via Castello, dando peraltro numeri di stalli disponibili superiori alla realtà, per poi correggersi. Ma la vera operazione politica finanziaria è stata quella di ridimensionare progetti preesistenti e predisposti dalla giunta Cialente e dall’assessore Di Stefano facendone però stranamente lievitare in maniera abnorme il costo. Un esempio eclatante è proprio l’annuncio fatto ieri in pompa magna da Biondi e De Santis con il contorno dei consiglieri.
Nessuno degli amministratori in conferenza stampa ha però raccontato che nel 2017 la Giunta Cialente al termine del mandato aveva lasciato in eredità al subentrante Biondi un progetto finanziato e cantierabile per 390 posti per un parcheggio su Viale della Croce Rossa.
Il progetto era totalmente interrato ma Biondi ha fatto trascorrere inutilmente quasi 9 anni per annunciare che in quel sito si farà un parcheggio da 200 di soli posti completamente visibile e d’impatto sotto la cinta muraria.
Avete inteso i numeri? Dopo 9 anni costi sono aumentati, i posti sono dimezzati , si realizza un sarcofago sotto le mura urbiche a serio dubbio di reale utilizzo per chi deve andare nel centro storico, perché l’impianto di risalita verso Piazza San Basilio chissà se e quando sarà mai disponibile. E in tutto questo svanisce anche l’intero recupero di viale della croce rossa”.
FRULLO, “PARCHEGGIO DEL SINDACO IN MUNICIPIO, GRAVE ATTACCO DEL PD”
“Le dichiarazioni diffuse dal Pd contengono attacchi personali, ricostruzioni parziali e affermazioni fuorvianti che meritano una risposta chiara. Tirare in ballo il luogo in cui il sindaco parcheggia non ha alcuna attinenza con il merito delle politiche sui parcheggi e serve solo a spostare l’attenzione dal tema vero: dopo anni di immobilismo, oggi si stanno realizzando opere concrete. I cittadini chiedono soluzioni strutturali, non polemiche sul cortile di Palazzo Margherita”.
Lo dichiara Fabio Frullo, capogruppo Udc in Comune dell’Aquila.
“Sul parcheggio di viale della Croce Rossa – afferma Frullo -, l’opposizione continua a citare progetti di quasi dieci anni fa facendo finta che nel frattempo non siano cambiate normative, vincoli urbanistici, prescrizioni degli enti di tutela e condizioni economiche. È un approccio intellettualmente scorretto. Governare significa assumersi la responsabilità di aggiornare i progetti alla realtà attuale, non limitarsi a sventolare numeri del passato”.
Parlare di “sarcofago” sotto le mura urbiche è una semplificazione propagandistica che ignora il lavoro tecnico svolto per garantire compatibilità paesaggistica, sicurezza e funzionalità dell’opera. Così come è strumentale evocare dubbi sull’impianto di risalita, che fa parte di una visione complessiva di accessibilità al centro storico e non di interventi spot. È singolare che chi per anni non ha risolto il problema dei parcheggi oggi accusi chi lo sta affrontando di “fallimento” mentre i cantieri finalmente partono. Ancora più singolare è che si continui a parlare di “prime pietre” quando le opere sono finanziate e in corso di realizzazione”.
“Questa polemica si inserisce in un copione ormai noto: se si fanno parcheggi, non vanno bene;
se L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, si critica l’inaugurazione; se la Perdonanza raggiunge risultati mai visti prima, si minimizza. Per l’opposizione non va mai bene nulla, indipendentemente dai fatti. La maggioranza che sostiene il sindaco Pierluigi Biondi continuerà a lavorare senza farsi trascinare in polemiche sterili, con un obiettivo chiaro: dare risposte concrete alla città, migliorare l’accessibilità del centro storico e sostenere cittadini e attività economiche”, conclude Frullo.








