L’AQUILA – “La situazione sulle scuole di specializzazione perse dall’Università dell’Aquila è più complessa e grave di quanto possa apparire. Oltre a Pediatria, abbiamo notizie della dislocazione in altra sede, a Chieti, delle scuole di Neurologia e Cardiologia”.

Lo annuncia ai microfoni di AbruzzoWeb il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale nel Consiglio comunale dell’Aquila, Giorgio De Matteis, svelando l’aggravamento della situazione rispetto a quanto trapelato in questi giorni.

Per Gdm, “una situazione del genere è drammatica e oltremodo difficile da gestire: oltre a rappresentare prestigio per l’Università, le scuole garantiscono prestigio e finanziamenti e quelle unità mediche che poi sono utili anche per le attività di corsia e di reparto”.

Critico, il capogruppo, contro la rettrice dell’Ateneo aquilano, Paola Inverardi. “C’è stata una sottovalutazione grave e inaccettabile dell’Università – accusa – Di queste cose si parlava da tempo, la rettrice parla di indicazioni confuse del ministero ma non è assolutamento vero, se ne parlava da 2-3 anni”.

Le scuole, infatti, rimarca, “Devono avere posti letto, prestazioni, numero di docenti, caratteristiche che, se attuate nel corso degli anni avrebbero evitato questa situazione”.

Di qui la richiesta di fissare un Consiglio comunale straordinario sul tema. “So che dalla minoranza c’è adesione, questa è una battaglia della città che deve salvaguardare alcuni aspetti fondamentali del suo essere capoluogo – conclude De Matteis – Vogliamo conoscere come stanno le cose, le responsabilità e, soprattutto, evitare che abbiano ripercussioni sull’ospedale stesso”.

Sul tema in serata si è svolto un incontro comitato ristretto dei sindaci della Asl aquilana, alla presenza del primo cittadino, Pierluigi Biondi.