L’AQUILA – Dopo 10 giorni di attesa e “continui scarica barile”, grazie alla segnalazione di una paziente oncologica dell’Aquila, che ha innescato una “mini gara di solidarietà”, si è risolto il problema dei cerotti per la medicazione del Picc, catetere venoso che viene applicato a pazienti che stanno facendo la chemioterapia, “introvabile”, secondo una donna aquilana, nella farmacia dell’ospedale San Salvatore.

Il dottor Eugenio Ciacco, responsabile della Farmacia ospedaliera locale, contattato da AbruzzoWeb, conferma che “tutto l’occorrente per la medicazione del Picc è a disposizione della struttura” e che, “questa mattina, non avendolo, abbiamo preso in carico la richiesta della donna e ci siamo attivati all’interno dei reparti del nosocomio per reperirlo”. 

“Abbiamo detto alla paziente di ricontattarci in tarda mattinata e, infatti, in poco meno di due ore siamo riusciti a trovare quanto richiesto”, spiega Ciacco.

Intanto, come spesso accade in questi casi, si è subito messa in moto la macchina della solidarietà.

Poco dopo la pubblicazione della segnalazione, infatti, un infermiere aquilano ha contattato la redazione per comunicare di avere disposizione un cerotto per Picc e che, “se la donna ne avesse ancora avuto bisogno, avrebbe potuto aiutarla”.