L’AQUILA – “Il rap come esplosione di sentimenti, sensazioni e stati d’animo. Questa è stata la scintilla che ha fatto detonare il mio cuore. Un mix di stati d’animo celati e spesse volte repressi che a suon di parole in rime, hanno svelato la mia passione per il genere rap”.

Così Simone Coccia Colaiuta, ex spogliarellista aquilano fidanzato della senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, in una lettera inviata ai media in cui spiega come mai abbia deciso di darsi al rap incidendo il discusso singolo Numero zero.

LA NOTA COMPLETA

Sin da teenager apprezzavo ed ero incuriosito da questi menestrelli che raccontavano la vita in tutte le sue declinazioni: amore, sogni, dolore, società.

Nel corso degli anni ho composto tante rime che, però, non hanno mai visto la luce… Da sempre le ho tenute chiuse in un cassetto e custodite gelosamente; ma della mia passione per la musica, tutta la mia famiglia e i miei più cari amici, erano a conoscenza.

Ci sarebbe voluta una scossa, una forte motivazione per svelare ciò che il mio cuore cercava di urlare. E finalmente dopo tanti anni, quella “piccola grande scossa” è arrivata! È arrivata e ha fatto emergere il lato più bello della mia personalità.

La vita non è stata particolarmente clemente con me… E sul mio corpo ho impresso indelebili tutti i ricordi, belli e brutti, che mi ricordano sempre da dove sono venuto, il tragitto che ho percorso e la meta che mi sono prefissato.

A tratti e per molte persone, posso apparire sterile, arrogante e sfrontato ma, chi mi vive tutti i giorni e conosce il mio passato, percepisce che è solo una parvenza e che in me c’è una sostanza che si chiama “amore per la vita”.

Per varie vicissitudini ho dovuto dimenticare troppo presto la spensieratezza che a tutti è dovuta.

Ho dovuto, a malincuore, abbandonare gli studi per lavorare e potermi sostenere da solo… e ne ho sofferto tanto. Ora posso dirmi orgoglioso di me stesso… ho ripreso gli studi, ho una vita sentimentale che mi appaga pienamente e mi permette di essere “libero”…

Libero di pensare che solo affrontando la vita a “muso duro” e inseguendo i propri obiettivi, si è in grado di affermare che la vita, io Simone Coccia Colaiuta, l’ho vissuta e ne ho assaporato tutti i gusti, talvolta divorandola.