L’AQUILA – “Stavo preparando l’esame di Istituzioni di diritto privato quando ho realmente preso consapevolezza del fatto che Dio mi stava chiamando”.

Con queste parole Federico Palmerini, figlio dell’ex vicesindaco del Comune dell’Aquila, Goffredo, racconta di come ha preso il via il percorso spirituale che, dopo sette anni di formazione presso il seminario di Chieti, si concluderà domani pomeriggio nella chiesa di San Francesco d’Assisi. 

Dopo quattro anni di stop, riprendono infatti le ordinazioni presbiterali nell’arcidiocesi dell’Aquila e, il 13 settembre alle ore 18, il giovane diacono di origini paganichesi sarà ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani di monsignor Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita della Diocesi dell’Aquila. 

“In realtà – prosegue – stiamo parlando di un percorso cominciato da lontano, attraverso cui ho preso pian piano coscienza del fatto che, quella del sacerdozio, sarebbe dovuta essere la strada da intraprendere”.
 
Decisiva nella sua formazione spirituale, la presenza di don Dante Di Nard, attuale parroco di Pettino, quartiere dell’Aquila, che, come racconta lo stesso Federico, quando era parroco della parrocchia di Paganica, con il tempo gli ha insegnato “ad ascoltare la parola di Dio e a farne tesoro per le sue scelte di vita”.

“Il Signore ti dà sempre dei segni – spiega il giovane – basta solo imparare a coglierli e ad interpretarli”.

Attualmente Palmerini sta prestando il suo aiuto presso la parrocchia di Santa Rita, a via Strinella, ma ancora non sa cosa gli riserverà il futuro.

“Dopo l’ordinazione sacerdotale – conclude – ancora non so dove andrò a fare servizio, ben sapendo comunque che in qualsiasi caso, come da prassi ordinaria, la mia diocesi di origine, quella dell’Aquila è quella cui appartengo e per la quale mi spenderò nel lavoro pastorale”.