L’AQUILA – Tornano sulle barricate i lavoratori della Otefal dell’Aquila, azienda situata nel nucleo industriale di Bazzano specializzata nella produzione di laminati in alluminio.

E’ stato proclamato per la giornata di domani uno sciopero, con annesso sit in di protesta davanti la sede del Comune dell’Aquila a Villa Gioia; l’obiettivo è quello di incontrare il sindaco, Massimo Cialente.

La protesta nasce, come hanno dichiarato anche i sindacalisti Alfredo Fegatelli (Fiom-Cgil) e Gino Mattuccilli (Fim-Cisl) e Clara Ciuca (Uilm-Uil), “la situazione della vertenza Otefal è poco chiara. Vogliamo più trasparenza. Tutte le Istituzioni erano d’accordo per la procedura con la legge Prodi, con un commissariamento stabilito dal Ministero delle Attività produttive e i lavoratori, in attesa di una soluzione industriale, avrebbero potuto godere di due anni di cassa integrazione. Sembra che non si possa procedere in tal senso se la proprietà fosse intenzionata ad affittare un ramo d’azienda”.

I lavoratori, questo mese, hanno ricevuto solo un acconto dello stipendio, senza alcun preavviso.