L’AQUILA – Situazione difficile al Pronto soccorso dell’Aquila.
Un cittadino aquilano ha segnalato al nostro giornale la sua disavventura e quella di un amico, quest’ultimo visitato dopo sei ore nonostante
un forte dolore causato dalla rottura di alcune costole.
“Sono arrivato nel pomeriggio al Pronto soccorso – racconta il cittadino – con un fortissimo dolore al ginocchio, tanto che non riuscivo a stare in piedi, né ad allungarlo, ma nonostante questo nessuno mi ha dato un analgesico. Il mio amico era già qui dalle dieci del mattino e solo verso le 16 lo hanno fatto entrare, nonostante si fosse capito che poteva avere le costole rotte. Non è possibile essere trattati così, senza sapere perché viene assegnato un codice di ingresso rispetto a un altro”.
“Non ci danno spiegazioni, veniamo lasciati in sala d’aspetto come se fossimo pacchi postali – lamenta il cittadino – io ho fatto le mie rimostranze di fronte a un poliziotto, ma dal personale le risposte sono state evasive, mi è stato detto che se volevo lamentarmi potevo andare direttamente in direzione sanitaria. Uno scandalo”.





