L’AQUILA – È scontro tra amministrazione comunale e polizia municipale, all’Aquila, su una presunta errata interpretazione, da parte degli agenti, della delibera con cui la Giunta nei mesi scorsi ha vietato l’esposizione all’aperto di frutta e verdura, che avrebbe portato i vigili, nei giorni scorsi, a notificare ad alcuni esercenti del centro storico il divieto di somministrazione ai tavoli all’aperto di cibi e bevande.

Ieri l’assessore al Commercio, Alessandro Piccinini, con un post su Facebook non ha risparmiato critiche al corpo: “Perché bisogna sempre complicare tutto, perché? Chi del personale della polizia municipale si è sentito in dovere, senza neanche interpellare l’amministrazione, di fornire una interpretazione autentica (manco fossero giudici della Corte Costituzionale) della richiamata ordinanza?”.

Immediata oggi la replica del Sindacato unitario lavoratori di polizia locale (Sulpm), che in una nota a firma del segretario territoriale, Stefano Martelli, “chiede le pubbliche scuse dell’assessore Piccinini e la censura, verso costui, da parte del sindaco, custode della professionalità e dell’indipendenza del Corpo di polizia municipale”.

“Non si può non stigmatizzare la ‘pubblica accusa’ dell’esponente politico che avrebbe dovuto, se in ragione, esternare le proprie doglianze in una riunione di Giunta con il dirigente del Settore e l’assessore alla Polizia municipale, al fine di verificare meglio i tanti decantati fatti originari di tanto livore dialettico – aggiunge il sindacalista – Gioverebbe ricordare che la Polizia municipale è un organo tecnico non politico dell’apparato comunale che ha la propria specificità indipendentemente dall’orientamento politico e che opera indipendentemente dall’’autorizzazione’ dell’amministrazione di turno”.

“Per fortuna è intervenuto il sindaco Pierluigi Biondi, in tarda serata e a mezzo social, a riportare il dibattito sulla via della serenità”, continua Martelli, “ribadendo che non ci sono state diffide da parte del Corpo di polizia municipale nei confronti di coloro che somministrano alimenti e bevande al di fuori delle proprie attività commerciali. Stupisce il fatto che l’assessore Piccinini abbia esternato tali dichiarazioni a mezzo social con espressioni non eleganti oltre che potenzialmente sminuenti il ruolo e la professionalitò del Corpo”.

“Questa organizzazione sindacale avrebbe piacere che la vibrante energia dell’assessore Piccinini fosse canalizzata, ad esempio, verso la drammatica carenza d’organico del Corpo, la mancanza di mezzi e dotazioni, l’eccesiva età media ed altre problematiche storiche che attanagliano il Corpo di polizia municipale”, conclude il sindacalista.

Ieri, se da un lato il sindaco, attraverso una nota ha smentito “categoricamente che ci siano diffide dei vigili urbani nei confronti di coloro che somministrano alimenti e bevande al di fuori delle proprie attività commerciali”, l’assessore Piccinini, che col primo cittadino aveva avuto uno screzio proprio nei giorni scorsi minacciando le dimissioni, con un post su Facebook non ha escluso che agenti della polizia municipale possano aver agito nella direzione opposta a quella che si prefiggeva l’ordinanza, sostenendo che questa “viene impropriamente utilizzata da costoro (la quale per altro si limita a richiamare la esistenza di una legge dell’ordinamento giudiziario e la sua evoluzione giurisprudenziale che attiene alla costante e prolungata esposizione di generi alimentari in zone di traffico molto molto intenso)” e che “nulla ha a che vedere con la legittima richiesta di avere autorizzati tavolini all’esterno del proprio locale commerciale”.

Il dirigente del settore Polizia municipale Tiziano Amorosi, intanto, contattato da AbruzzoWeb, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, annunciando un nuovo comunicato stampa da parte del sindaco, che arriva puntualmente.

SINDACO, “RIBADISCO, NESSUNA AZIONE VIGILI”

“Ribadiamo convintamente ciò che è stato già ampiamente riportato dagli organi di informazione: nessun agente della polizia municipale ha mai notificato (che, tecnicamente, significa che a monte ci sarebbe stata la predisposizione di un procedimento o di un verbale) alcun provvedimento nei confronti di  esercenti con il quale si impedisce la somministrazione di bevande ai tavoli all’aperto. La non notizia che si è diffusa tra gli operatori ha sollecitato l’intervento dell’assessore competente con un messaggio a difesa dei commercianti con cui, però, non intendeva sminuire o delegittimare l’attività della Polizia municipale”.

Lo dichiarano nella nota congiunta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore al Commercio Alessandro Piccinini e l’assessore alla Polizia municipale Carla Mannetti.

“L’ordinanza con cui viene fatto divieto di esposizione di frutta e generi alimentari all’esterno di attività commerciali non è altro che l’applicazione di una norma già esistente, a cui si è data esecuzione – dichiarano sindaco e assessori -. Siamo sempre stati al fianco dei commercianti e continueremo ad accogliere le loro istanze, purché legittime e rispettose delle regole”.

“La fiducia nei vigili urbani, nel suo dirigente, e nei suoi agenti è totale e nessuno ha mai messo in discussione né la loro professionalità né il loro operato – concludono Biondi, Piccinini e Mannetti – In relazione a quanto affermato dal sindacato di categoria sulle carenze d’organico, infine, si ricorda che è in corso una procedura di mobilità che si concluderà il 18 giugno, al termine della quale sarà vi sarà un sensibile potenziamento del corpo di Polizia municipale e potenziamento delle attività svolte a servizio e tutela della città”. (m.sig.)