L’AQUILA – Nuovo passo avanti per la riqualificazione delle frazioni: il Comune dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento sul centro sociale di Tempera, nell’ambito del programma “Networking people – Riqualificazione/ristrutturazione centri sociali periferie e frazioni”, inserito nel più ampio “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”.
Con apposita determinazione dirigenziale l’amministrazione ha dato il via libera alla sistemazione delle aree esterne della struttura, confermando la volontà di investire in spazi strategici per la socialità e la vita delle comunità locali.
L’intervento si inserisce nel più ampio “piano periferie”, che per il capoluogo abruzzese dispone di risorse pari a 18 milioni di euro, e rappresenta uno dei quattro progetti già approvati dall’amministrazione comunale per la riqualificazione dei centri sociali di Collemare di Sassa, Onna, Tempera e Viale Alcide De Gasperi, nel quartiere Torrione, per un investimento complessivo di 875 mila euro. Il progetto su Tempera, per un costo pari a circa 160 mila euro, è finalizzato alla riqualificazione e alla valorizzazione degli spazi esterni del centro sociale della frazione, con particolare attenzione alla fruibilità, alla sicurezza e alla qualità complessiva dell’area.
L’azione su Tempera si inserisce nella strategia complessiva dell’amministrazione comunale volta a rafforzare il tessuto urbano e sociale delle periferie e delle frazioni, attraverso il recupero e la valorizzazione dei luoghi di aggregazione, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a promuovere coesione sociale.
“Con questi provvedimenti – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – diamo concretezza alla nostra visione di città con un progetto che ci ha consentito di intercettare e recuperare i fondi statali del piano periferie. La riqualificazione e la messa in sicurezza dei centri sociali rappresentano un investimento strategico sul tessuto connettivo della nostra comunità. Occuparsene significa offrire spazi dignitosi e sicuri per l’aggregazione, per le associazioni e per le attività socio-culturali, in particolare nei luoghi che rappresentano il cuore delle nostre frazioni e periferie. Continueremo a lavorare con impegno per investire al meglio ogni risorsa a disposizione, garantendo una città vivibile”.





