L’AQUILA – Forti disagi al progetto C.a.s.e. di Sant’Antonio all’Aquila, una delle new town nate dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Cittadini infuriati segnalano l’assenza di riscaldamento dentro gli alloggi da ormai tre giorni: un problema enorme considerate le temperature rigide di questi giorni, di cui fanno le spese maggiormente anziani e bambini.

Nonostante le telefonate alla Manutencoop, la cooperativa che gestisce la manutenzione degli impianti e del verde pubblico negli insediamenti del progetto C.a.s.e. gli appartamenti continuano a rimanere al gelo.

“Sono tre giorni che sono senza riscaldamento – spiega la signora Vera Dundee – Ho avvisato la Manutencoop e mi è stato spiegato che se il problema riguarda solamente il mio alloggio avrevi dovuto contattare un tecnico privatamente. Ma non è così”.

Come spiega la lettrice di Abruzzoweb “Il blocco dei termosifoni riguarda l’intera piastra 9 e so con certezza che anche i residenti che vivono in quella di fronte sono al gelo. Questa mattina dentro casa avevo 15 gradi. Non è possibile una situazione del genere, specialmente per anziani e bambini”.

C’è anche chi ha adottato un modello ‘fai da te’ per ovviare all’inconveniente: “So che ci sono persone che non ce la fanno più e si sono attrezzate con delle stufette dentro casa. Mi auguro che chi di dovere risolva al più presto il problema”. (g.a.)